MUSICA - Il mondo rivuole gli Abba
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La favola degli ABBA inizia ufficialmente nel 1974, quando da semi-sconosciuta band svedese i quattro conquistano l’Eurovision Song Contest con “Waterloo”, un brano così semplice, strascinante e armonicamente perfetto da scalare in un amen le classifiche di tutto il mondo. È l’inizio di una carriera folgorante che trasformerà Agnetha Faltskog, Anna-Frid Lyngstad, Bjorn Ulvaeus e Benny Andersson negli artisti scandinavi di maggior successo della storia. In appena dieci anni di carriera incidono 22 album, di cui 8 in studio e 2 live, da cui saranno tratte ben 13 raccolte, per un totale di 400 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Annunciano lo scioglimento nel 1982, quando l’amore e il matrimonio fra le due coppie che compongono la band arriva al capolinea nel peggiore dei modi. Nel tempo non ci sono assegni di importo sufficiente a convincerli a tornare sul palco, come dimostrato dal miliardo di dollari rifiutato nel 2000 in cambio di un tour mondiale da 100 tappe. Si fanno rivedere insieme solo in occasione dell’uscita del film “Mamma Mia”, che riporta i loro successi ai vertici delle classifiche, ma di tornare sul palco non se ne parla neanche.

Nel 2018, clamorosamente la band annuncia un ritorno all’attività accompagnato dall’incisione di due nuovi inediti, “I still have faith in you” e “Don’t shut me down”, la cui uscita continua a slittare per motivi mai del tutto chiari che sembrano dare l’impressione di una scelta difficile e probabilmente non condivisa da tutti.

Ma ora, a 40 anni dall’addio alle scene, il grande ritorno del quartetto pop svedese è ormai imminente. Attraverso un sito creato appositamente, “Abba Voyage”, e un profilo Instagram, gli ABBA hanno fissato la data del 2 settembre per l’uscita di cinque nuovi brani. Ma inutile sperare in un ritorno sulle scene: Agneta, Frida, Bjorn e Benny  sono ormai quattro signori che veleggiano verso gli 80 anni, e il timore è quello di deludere i fans e apparire come macchiette di un tempo che fu, specie per chi ancora spera di rivederli in costumini strizzati e minigonne ascellari.

Il loro ritorno si limiterà ai nuovi brani, con l’aggiunta di uno show in formato ologrammi ed un film dedicato alla reunion che saranno proiettati di continuo in un nuovo locale che nel maggio del prossimo anno aprirà i battenti nell’East End di Londra. Di più, difficile sperarlo.