Dopo un anno e mezzo di stop dai concerti a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, il DJ/producer Gabry Ponte torna a esibirsi dietro la console e lo fa per la sua città, Torino, in occasione della festa di San Giovanni Battista: dal suggestivo cortile del Castello del Valentino è in programma uno show senza precedenti che conclude le celebrazioni del Santo Patrono.
Le restrizioni dettate dall’emergenza pandemica si sono rivelate un’opportunità di creatività e grazie alla diretta streaming lo spettacolo del DJ raggiungerà le case e gli smartphones dei torinesi, e non solo, offrendo una notte tutta da ballare.
Il DJ Set durerà 60 minuti e la musica avrà come scenografia luci, effetti speciali e la città di Torino come cornice: per assicurare la massima resa dello spettacolo le riprese saranno affidate ad una troupe di produzione televisiva e da due droni acrobatici coordinati da una regia mobile. Quello di San Giovanni sarà il primo grande live show post-pandemia di Torino, annunciato come un livello completamente nuovo di spettacolo per l’Italia.
Sono passati più di vent’anni da quando “Blue (Da Ba Dee)”, insieme agli “Eiffel 65”, scalava le chart mondiali vendendo oltre 10 milioni di CD in tutto il mondo. Da allora, Gabriele Ponte, torinese classe 1973, ha collaborato con artisti del calibro di Zucchero, Bennato, J-Ax, Subsonica, Jovanotti, Shaggy, Marrakash ed Elisa, senza mai smettere di pubblicare successi. Fondatore della casa discografica indipendente “Dance and Love”, ex DJ resident all’Aqua di Lignano Sabbiadoro, lo scorso gennaio Ponte è stato sottoposto ad un intervento al cuore all’ospedale Molinette di Torino, e da pochi giorni è nata sua figlia Alice.
Fra i successi “Che ne sanno i 2000”, inno generazionale dedicato ai millennials, con oltre 100 milioni di streams su Youtube, alle collaborazioni con i top dj della scena internazionale come Timmy Trumpet, Robin Schulz e KSHMR, ai numerosi dischi d’oro e di platino ottenuti insieme al giovane produttore LUM!X.
Gabry Ponte è il DJ italiano più ascoltato al mondo con oltre mezzo miliardo di streams su Spotify e più di 12 milioni di ascoltatori mensili combinati: più degli abitanti dell’intero Piemonte. Prospettiva internazionale ma animo italiano per un artista che ha dimostrato negli anni di sapersi costantemente evolvere e adattarsi alle nuove tendenze musicali per restare sempre in vetta.






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