MUSICA - Addio a Lisa Marie, l'unica figlia di Elvis

Da suo padre, Elvis, aveva ereditato tutto, dalla celebrità ai tratti del viso, dal carattere ribelle all’immenso patrimonio messo insieme dal re del Rock. Era l’unica figlia di Elvis, nata dal matrimonio con Priscilla, e lui stravedeva per la piccola di casa coprendola di regali e attenzioni, come il jet privato chiamato come lei ancora esposto a “Graceland”, la sontuosa dimora di Memphis luogo di pellegrinaggio per milioni di fans e seconda per numero di visite soltanto alla Casa Bianca di Washington.

La figlia di Elvis s n’è andata a soli 54 anni, portata via da un infarto che non le ha lasciato scampo: a trovarla priva di sensi nel suo letto di casa a Calabasas, in California, la domestica e il primo marito, Danny Keough. Inutile la corsa in ospedale, il ricovero in terapia intensiva e il tentativo di applicarle un pacemaker. A darne notizia la madre Priscilla, con un annuncio rilasciato all’agenzia Associated Press che immediatamente ha fatto il giro del mondo.

Solo due giorni fa, madre e figlia erano comparse sul red capet dei Golden Globe per celebrare la vittoria di Austin Butler, interprete del film “Elvis” di Baz Luhrmann. E ancora giorni prima, l’8 gennaio, Lisa Marie era tornata a Graceland per ricordare il compleanno del padre.

Era nata a Memphis il 1° febbraio del 1968, e aveva soltanto 9 anni quando suo padre è morto. Un fardello troppo pesante da portare che Lisa Marie cerca di combattere come può. Costantemente sotto i riflettori, dalla nascita in poi, viene espulsa da più scuole esclusive per possesso di droga, finendo per lungo tempo nella spirale della tossicodipendenza. Per tentare di uscirne si unisce a “Scientology”, poi prova a sfruttare il cognome per ritagliarsi un ruolo nel mondo della musica. Aveva sempre voluto farlo, confesserà tempo dopo, ma a frenarla era la paura dell’inevitabile confronto con il padre che avrebbe scatenato.

Nel 2003 esce con l’album di esordio, “To Whom It My Concern”, che mette d’accordo la critica e il pubblico. Due anni dopo arriva “Now What”, che sfiora la vetta delle classifiche degli album più venduti dell’anno.

Quella toccata a Lisa Marie è stata una vita tormentata, costellata da unioni e matrimoni finiti male: ha due figli da Danny Keough, il primo marito, Danielle Riley e Benjiamin Storm, quest’ultimo morto suicida nel 2020 a soli 27 anni. I due divorziano 6 anni dopo, nel 1994, lo stesso anno in cui la figlia di Elvis sale sull’altare con Michael Jackson. Un matrimonio che i media americani bollano come una “pagliacciata”, durato in realtà meno di due anni. Nel 1998 è il turno di John Oszajca, un musicista rock, ma l’idillio questa volta dura appena 16 mesi.

Lisa Maria ci ricasca nel 2002, quando accetta di sposare l’attore Nicholas Cage, ma anche questa volta 108 giorni dopo i due vanno per carte bollate. Nel 2006 nuovo matrimonio con Michael Lockwood, chitarrista della band che la accompagna dal vivo, da cui ha due gemelle, Harper e Finley.

Di Elvis, oltre ad un cognome che vale tanto oro quanto pesa, eredita la proprietà esclusiva di “Graceland”, che racchiude migliaia di cimeli, capricci e ricordi della vita privata di Elvis. Per gestire quella che è vera miniera d’oro, Lisa Marie crea la “Elvis Presley Enterprises” tenendo per sé il 15% delle azioni, e la “Authentics Brand Group” che gestisce l’immagine e gli immensi diritti d’autore del re del Rock di altre star della musica americane.