MOTORI - Signori, si vola

Chissà, forse è davvero la fantasia a mostrare il futuro, indicando strade che senza qualche pellicola immaginifica magari non avremmo mai sognato di attraversare. La “XTurismo Limited Edition” è la prova: una “hoverbike”, nome che definisce le moto volanti, la prima di cui si abbia notizia, che sembra appena uscita da un film ambientato nel futuro prossimo.

A renderla concreta ci ha pensato la “ALI Technologies”, una startup giapponese specializzata in droni che per arrivare a capo del progetto ha dovuto chiedere la collaborazione e i finanziamenti di una società di venture capital e quelli di Keisuke Honda, ex giocatore del Milan che ha creduto nel progetto fin dall’inizio.

Più che una moto, la XTurismo è un drone da 300 kg a misura umana (3,7 metri di lunghezza, 2,4 di larghezza e 1,5 di altezza), che al momento può volare per 40 minuti a 100 km/h con un solo passeggero a bordo. Ma anche se con i limiti migliorabili della primissima edizione, è un sogno già possibile per chiunque sia disposto a spendere 77milioni di yen, 587mila euro al cambio attuale. Anche se, non essendo accompagnata da normative, è giusto aggiungere che si può usare soltanto nel giardino di casa.

Tecnicamente, la hoverbike a decollo verticale dispone di un sistema ibrido che unisce un propulsore a combustione interna e 4 motori elettrici: ha 4 eliche e dei pattini che facilitano l’atterraggio. Nasce come mezzo per raggiungere persone in difficoltà, zone inaccessibili e situazioni di emergenza, ma arriverà dal prossimo anno garantendosi un posto fra i motociclisti di domani. Anzi, di oggi.