MOTORI – L’unica Ferrari che si guida dai 14 anni

Dal 1957 al 1961, della Ferrari Testa Rossa 250 ne furono costruiti solo 34 esemplari, rendendola una delle leggende su ruote uscite dai magici laboratori di Maranello fra le più ambite dai collezionisti. Nel 2011, un esemplare prototipo finì all’asta negli Stati Uniti per 16,39 milioni di dollari, per poi cambiare nuovamente proprietario tre anni dopo, quando la cifra era ormai lievitata a 39,8 milioni di dollari.

Insomma, un’icona a cui è toccato l’onore di essere il primo progetto di un’operazione “nostalgia” per avvicinare i giovani alla gloriosa storia tinta di rosso Ferrari. Con la collaborazione della “The Little Car Company”, azienda inglese specializzata nelle junior car, repliche perfette di alcune delle più celebri auto della storia, la Ferrari ha deciso di iniziare proprio dalla Testa Rossa 250 J, dove la lettera finale sta per “Junior”, una perfetta riproduzione in scala 75% della leggendaria barchetta griffata con il Cavallino Rampante, con l’unica differenza del motore elettrico su proporzioni della scocca in alluminio  millimetriche, studiata nei minimi dettagli partendo dai disegni di Scaglietti originali dell’epoca, gelosamente custoditi negli archivi Ferrari.

Sarà realizzata in 299 esemplari interamente costruiti a mano e non è omologata per l’uso stradale, ma è guidabile dai 14 anni: quattro modalità di guida (a cominciare dalla “Novice”, per i neopatentati), e tre batterie che assicurano 90 km di autonomia, con 60 km/h di velocità massima. Un vero pezzo da collezione in cui ogni dettaglio è di altissima qualità: un esempio sono il volante e i cerchi, appositamente realizzato dalla “Nardi” e dalla “Borrani”. Il prezzo, all’altezza del blasone: si parte da 93mila euro, senza tasse e optional