MOTORI - Los Angeles celebra Pininfarina

Per la riapertura, il 25 marzo scorso, il Petersen Automotive Museum, ha scelto di rendere omaggio al genio di Pininfarina, una delle aziende automobilistiche più celebri del mondo. Una nuova mostra, allestita nella galleria della fondazione “Armand Hammer” e intitolata The Aesthetic of Motoring: 90 Years of Pininfarina vuole trasmettere il valore e l’evoluzione del car designer italiano attraverso l’esposizione di quattro modelli chiave che rappresentano i suoi 90 anni di storia.

Si inizia dalla Cadillac Model452A Boattail Roadster del 1931, la prima carrozzeria Pininfarina montata su un telaio non italiano, una Cisitalia 202 Coupé del 1947, ampiamente considerata una delle vetture più belle mai realizzate, un prototipo della Dino Berlinetta 206 GT del 1966, la prima Ferrari a motore central, e una Battista del 2019, primo modello di stile della hypercar di lusso. Per finire con una Ferrari 365P Berlinetta Speciale “Tre Posti” del 1967, l’ultimo veicolo carrozzato da Pininfarina per un cliente privato, che il prossimo aprile sostituirà il prototipo Dino Berlinetta 206 GT del 1966.

“Con il suo impegno per il design elegante e aerodinamico e la produzione in piccola serie, Pininfarina ha creato alcuni dei progetti di auto più innovativi e venerati nella storia dell'automobile - ha commentato Terry L. Karges, Direttore Esecutivo del Petersen Automotive Museum - la mostra offre ai visitatori uno sguardo dietro le quinte della storia del design dell’azienda, rendendo omaggio alla sua innovazione attraverso quattro veicoli visti raramente”.

“Siamo onorati che un museo prestigioso come il Petersen dedichi una mostra al nostro anniversario - ha aggiunto Paolo Pininfarina - i modelli esposti rappresentano perfettamente la nostra identità, che oggi è la stessa degli anni ‘30: la centralità del design, un senso estetico capace di creare una bellezza senza tempo, l’ossessione per la qualità, la forza di una tradizione che unisce industria, tecnologia e ricerca stilistica. Pininfarina ha costruito 90 anni di innovazione nel rispetto di questi valori”.

La mostra si aggiunge ad altri modelli firmati Pininfarina attualmente esposti nel museo: nell’Otis Booth History Floor i veicoli in mostra includono una Ferrari 250 GT Interim Berlinetta del 1959, una Ferrari 288 GTO del 1985, una Ferrari Testarossa del 1989, una Ferrari F40 del 1991 e una Ferrari Enzo del 2004. In “The Vault”, presentato da Hagerty, sono in esposizione altri veicoli progettati da Pininfarina, tra cui una Nash-Healey Roadster del 1953, una Nash-Healey Le Mans Coupe del 1954, una Ferrari 365 GTC/4 del 1972, una Ferrari 550 Barchetta del 2001, una Ferrari 599 GTO del 2010, una Ferrari F12 del 2014, una Ferrari F12 70th Anniversary del 2017, una Ferrari 308 GTSi del 1982 (da “Magnum PI”) e una Ferrari 458 Challenge Art Cardi Tyler Ramsey. “The Aesthetic of Motoring: 90 Years of Pininfarina” si chiuderà il 5 dicembre 2021.

Considerato uno dei più celebri musei automobilistici al mondo, fiore all’occhiello della Petersen Automotive Museum Foundation, organizzazione no-profit specializzata nell’educazione alla storia dell’auomobile, il museo - al 6060 del Wilshire Boulevard di Los Angeles, in California, fu fondato nel 1994 dall’editore Robert E. Petersen e oggi racchiude oltre 100 veicoli di interesse storico. A renderlo tristemente celebre l’omicidio del rapper Notorious B.I.G., ucciso a bordo della sua auto appena uscito da un party ospitato nel museo.