
La somiglianza con la leggendaria Porsche 356A della metà degli anni Cinquanta è evidente: ma a parte quello, non c’è altro che dividano, perché la Wevc Coupé è un concentrato di tecnologie. Totalmente elettrica, con spazio per il pacco batterie agli ioni di litio da 40 kWh integrato nello chassis, è realizzata in alluminio incollato su piattaforma Paces (Passenger And Commercial EV Skateborad), per un peso complessivo che non supera i 1.000 kg (997, per l’esattezza). A muoverla ci pensa un motore elettrico centrale da 161 CV e scatto 0-100 in 5 secondi che assicura 370 km di autonomia. A produrla è la Watt Electric Vehicle Company, una factory britannica di proprietà di Neil Yates: “La Wevc rappresenta due primati della nostra azienda: è il nostro primo modello in assoluto e il primo anche a utilizzare la nostra architettura EV modulare Paces, che sarà alla base di molti veicoli elettrici commerciali e passeggeri di prossima generazione. Volevamo costruire un’auto sportiva leggera e coinvolgente, all’estremità opposta dell’attuale tendenza di supercar elettriche estremamente potenti, ma pesanti”.
Per l’interno, volutamente molto semplice ma in grado di assicurare un confort totale ai passeggeri, sono stati privilegiati materiali leggeri di prima qualità. “L’obiettivo è quello di coinvolgere il guidatore, assicurando piacere di guida e divertimento tanto sulle strade cittadine che in quelle secondarie. Con sospensioni a doppio quadrilatero, ruote da 16” e pneumatici a profilo 60, la Wevc assicura una guida confortevole, un’eccellente risposta dello sterzo e un equilibrio di manovrabilità assai divertente”.
In base alla timeline dell’azienda, che ha appena terminato una fase di test lunga 10 mesi, la produzione dei soli 21 esemplari previsti (in vendita ognuno a 94mila euro circa), dovrebbe iniziare entro la fine della prossima estate, con consegne a partire dai primi mesi del 2022.












