
Mentre Torino si svuotava entrando in zona rossa, le strade del centro cittadino diventavano lo scenario della prima uscita pubblica della Battista, nome in codice PF0 di una hyper GT totalmente elettrica realizzata da Pininfarina. Omaggio al fondatore della storia carrozzeria, Battista Farina detto “Pinin”, la nuova hypercar era stata mostrata in anteprima sotto forma di concept al Salone di Ginevra 2019, l’ultimo prima della pandemia che avrebbe azzerato tutto, compresi gli appuntamenti fieristici di cui il mondo dell’auto si nutre da sempre.
Costruita in modo artigianale su telaio monoscocca in fibra di carbonio a Cambiano, storica sede dell’azienda, la Battista sarà prodotta a partire da fine anno nei primi 150 esemplari: lo stile, ispirato alla Cisitalia del 1947, strizza l’occhio alle tante Ferrari disegnate a Cambiano e ricalca la migliore tradizione Pininfarina, che vuole un equilibrio perfetto tra forma e funzionalità. L’interno, tripudio di pelle pregiata, con volante in carbonio e due schermi full touch, è totalmente taylor made, personalizzabile a piacere. Dotata da 4 motori elettrici, uno per ciascuna ruota motrice, la Battista sviluppa 1400 kW, l’equivalente di 1.900 CV, con 2.300 Nm di coppia massima. Il pacco batterie, realizzato a forma di T per trovare alloggiamento sotto il tunnel centrale, può essere ricaricato sia con colonnine ad alta potenza che a corrente continua: secondo la Casa, al massimo della ricarica l’autonomia è di 450 km, mentre l’accelerazione 0-100 in 2 secondi e 0-300 in meno di 12, lascia intuire il valore stratosferico della velocità massima, fissato in 350 km/h.
Dopo la conclusione dei test di sviluppo ad alta velocità presso il Centro Tecnico di Nardò, ad accompagnare il primo viaggio su strada della nuova hyper GT pre-serie, nello strano vuoto del centro di Torino, la città dove è stata progettata e realizzata, la sindaca Chiara Appendino, Paolo Pininfarina, il rettore del Politecnico Giulio Saracco e i rappresentanti delle aziende partner che hanno collaborato con Pininfarina nello sviluppo tecnologico.
Per Svantesson, Amministratore Delegato di Automobili Pininfarina: “Pininfarina è orgogliosa di avere il suo cuore nella città di Torino. Da quando, nel 2019, abbiamo lanciato il nostro marchio e la Battista, abbiamo creato in questa Regione un brillante team di designer, ingegneri e specialisti nella costruzione di automobili. Crediamo fermamente che combinando un design eccezionale con una tecnologia pulita e completamente elettrica nelle auto di lusso, stiamo dando all’Italia un’opportunità d’oro per rafforzare ulteriormente la sua grande reputazione di leader mondiale nella realizzazione di auto sportive”.
Soddisfatto anche Paolo Pininfarina, Presidente dell’azienda di Cambiano e discendente della gloriosa dinastia di carrozzieri: “La Battista è un omaggio alla visione di mio nonno, che applaudirebbe di fronte a questo capolavoro di innovazione stilistica e ingegneria perché abbraccia la tecnologia del futuro ma senza alcun compromesso di fronte ai valori propri di Pininfarina. Vedere la Battista percorrere le strade di Torino è un momento speciale: questa hyper GT è viva ed è un meraviglioso simbolo dell’innovazione italiana”.















