MOTORI - Giulia e Stelvio Quadrifoglio: il piacere del racing quotidiano

Fra gli umani piaceri che la pandemia ha costretto in un angolo c’è anche quello dell’automobile: l’affascinante suono degli scarichi, il sottile fremito che attraversa la schiena quando la strada davanti è libera e il contagiri va su, sono in pausa da mesi, giocoforza. Il divieto di spostamenti ha concesso a tutti solo pochi km intorno a casa, a velocità da diporto.

Ecco perché con la lenta riapertura verso la normalità, si può iniziare a pensare anche ad un’altra riapertura, quelle delle valvole. Deve averla pensata così anche l’Alfa Romeo, che ha appena svelato due affascinanti creature in grado di restituire il sorriso a chi in questi mesi ha usato la propria auto solo per andare al supermercato e ritorno. Si tratta della berlina Giulia e del Suv Stelvio, che al Model Year 2020aggiungono le più dotate versioni Quadrifoglio.

In realtà nulla cambia a livello di potenza, perché il cuore di entrambi i modelli è sempre il V6 da 2.9 litri capace di 510 CV e 600 Nm, con trazione posteriore per Giulia e quattro ruote motrici per Stelvio, ma l’aggiunta è soprattutto tecnologica, con l’arrivo delle più recenti tecnologie di assistenza alla guida semiautonoma di livello 2, un sistema multimediale con schermo touchscreen da 8,8” e un’ampia scelta di personalizzazioni per interni ed esterni che permettono di creare la propria vettura.

Ad assicurare la guida semiautonoma ci pensa un cruise control adattivo che assicura frenata e ripartenza nelle code, con l’aggiunta del riconoscimento dei cartelli stradali con regolazione automatica della velocità, del sistema di mantenimento della corsia e del monitoraggio dell’angolo cieco. Il sistema multimediale, del tutto nuovo, presenta un display con grafica a icone personalizzabili a piacere che consentono di creare le diverse schermate secondo gusti personali, il tutto comandabile attraverso il touch screen o la manopola sul tunnel centrale. Completano il sistema l’hot spot Wi-fi che supporta fino a otto smartphone e alcuni comandi come chiusura e apertura portiere, invio preventivo dell’itinerario al navigatore e collegamento con gli assistenti vocali di casa gestibili a distanza attraverso una “app”.

Esteticamente, le versioni Quadrifoglio si distinguono per la finitura brunita di loghi, gruppi ottici e mascherina, ma a renderle uniche è soprattutto la colorazione esterna, a scelta fra Verde “Montreal”, Rosso “Villa d’Este” e Ocra “GTJunior”. In opzione cerchi in lega maggiorati da 21”, impianto di scarico sportivo in carbonio Akrapovic e scelta delle rifiniture che dalla pelle all’Alcantara, con cuciture a contrasto in varie tinte. All’interno nuovi anche il tunnel centrale e la leva del cambio automatico.

Le due sportive del Biscione sono già ordinabili attraverso i canali ufficiali Alfa Romeo, ma non sono stati ancora diffusi i prezzi, che si suppone saranno leggermente ritoccati verso l’alto.