
Uno degli ultimi ostacoli alla mobilità elettrica sono i prezzi dei listini: ancora troppo alti per pensare di convertire il parco auto circolante nel giro di pochi anni. Ma c’è su questo ci lavora, con l’obiettivo di democratizzare la frontiera su cui punta ormai per intero il mondo dell’auto.
A Monaco, dove è in corso la prima edizione dello “IAA Mobility”, erede del Salone di Francoforte che ha scelto di ampliare l’offerta partendo dall’automobile per arrivare a tutta la mobilità possibile, è diventato un caso il “City One”, innovativo veicolo su ruote della tedesca “ACM” (Adaptive City Mobility), azienda nata nel 2003 dall’esperienza di alcuni ex ingegneri di Opel e BMW.
Progetto costato 8 anni di lavoro e finanziato in parte dal governo tedesco, la City One è il prototipo di un’elettrica assai compatta (3,60 m di lunghezza, 1,65 di larghezza e 1,67 di altezza, per 950 kg di peso e 110 km/h di velocità massima), dotata di un innovativo sistema di batterie intercambiabili. Si chiama “battery swap” e nel bagagliaio dispone di 4 pacchi batterie di scorta da 2,5 kWh, sostituibili in appena tre minuti. Una soluzione che permette di rimandare le 8 ore necessarie alla ricarica completa da una qualsiasi presa domestica. In aggiunta, è anche disponibile un box sul tetto per trasportare altre batterie, per arrivare ad un’autonomia di 360 km contro i 240 standard. Pochi? Niente affatto, se si pensa malgrado la configurazione con cinque posti disponibili, City One è pensata essenzialmente per diventare un piccolo veicolo commerciale cittadino che grazie alla modularità può accontentare le esigenze di numerosi tecnici e artigiani. Lo dimostra una capacità di carico sorprendente, pari a 1.450 litri, in pratica un europallet.
Con un design che ricorda l’inaffondabile Fiat Panda, l’interno della City One è minimal e ridotto allo stretto necessario, con display al centro della plancia e alcune funzioni gestibili da remoto attraverso un’app. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, che assicura di aver accumulato più di 200mila prenotazioni, non è prevista l’entrata in produzione prima del 2023, quando debutterà sulle strade principalmente come veicolo a noleggio. L’ultima buona notizia, per tornare al discorso iniziale, riguarda il prezzo, si dice compreso fra 10 e 15mila euro.















