MOTO - I jeans con airbag che piacciono all'Europa
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Moses Shahrivar è un designer innamorato della moto: in vita sua ne ha avute parecchie e tante volte è stato vittima di incidenti più o meno gravi. Per fortuna è sempre andata bene, ma l’esperienza diretta gli ha messo la voglia di dare fondo alla propria fantasia per creare qualcosa di utile al popolo dei bikers.

Circa 16 anni fa, con la collaborazione della filiale svedese della Harley Davidson, Moses ha creato un paio di jeans pensati per la moto, dotati di una spessa fodera in pelle protettiva. Ma ora ha deciso di fare di più: la sua azienda, la Mo’Cycle, ha progettato un prototipo di jeans che racchiudono degli airbag all’interno delle gambe. Collegate alla moto attraverso un gancio, in caso di caduta le sacche realizzate con fibre di polietilene UHMWPE si attivano riempiendosi di aria compressa e riducendo l’impatto sulla parte inferiore del corpo. L’airbag può poi essere sgonfiato, riempito nuovamente di gas e riassemblato nei jeans per usarlo di nuovo.

Al momento, la Airbag Inside Sweden AB sta seguendo le procedure per certificare i jeans sottoponendoli ad una serie di crash-test per rientrare negli standard europei di salute e sicurezza. Ma l’idea piace molto a Bruxelles, che deciso di finanziarne lo sviluppo con 150mila euro inserendo il progetto nel programma Smart X, nella speranza di poter contare sulla presenza dei jeans sul mercato europeo entro il prossimo anno.

Secondo Shahrivar, è la prima volta nella storia della sicurezza stradale che qualcuno scelga di concentrarsi su un sistema di protezione studiato per la parte inferiore del corpo, che statisticamente è la zona più soggetta a lesioni anche gravi, mentre da oltre vent’anni la tecnologia si è concentrata sulla parte alta, a cominciare dalla testa: sul mercato esistono numerosi giubbotti airbag per moto da indossare sotto un giaccone che sono in grado di proteggere il petto, il collo e la schiena. Anche in questo caso, le prime versioni andavano fissate alla moto, come per i jeans di Shahrivar, ma di recente sono stati sviluppati airbag elettronici autonomi che utilizzano sensori high-tech e giroscopi per rilevare quando il motociclista sta perdendo l’equilibrio.