
Anche se il titolo di capitale dell’auto ormai è evaporato quasi del tutto, Torino resiste strenuamente a forza di idee. L’ultima, in ordine di apparizione, si chiama “Miner”, e secondo chi l’ha pensata rappresenta la rivoluzione copernicana del trasporto urbano, a cominciare dai taxi.
Miner è una proposta della “Etioca Holding”, società di Gibilterra prossima allo sbarco in borsa di proprietà dell’imprenditore israeliano Mark Ishakov, che ha forti legami con Torino grazie all’acquisizione della storica “Carrozzeria Coggiola” e alla progettazione del veicolo multifunzione, firmata dallo studio di Giorgetto Giugiaro e del figlio Fabrizio. Quasi inutile aggiungere che Miner, definito “un ecosistema di servizi”, è un veicolo totalmente elettrico che si rivolge ad “una nuova generazione di tassisti che non devono più acquistare l’auto ma ottenerla in uso: i conducenti possono disporre del mezzo e di tutti i servizi a 0,99 euro al km percorso, il costo medio europeo”. Per i tassisti è addirittura possibile un modulo di preordine con tassa di 100 euro che saranno restituiti alla consegna del veicolo.
Miner è il primo veicolo del progetto “Anna”, una piattaforma modulare studiata per accogliere diverse configurazioni già previste: taxi, scuolabus, mezzi di lavoro, auto delle forze dell’ordine e veicoli militari. Il piano della Etioca è ambizioso: diversi poli produttivi sparsi per l’Europa, fra giga-factory e impianti di assemblaggio, ed una tabella di marcia strettissima: entro il 2024 i primi 10mila taxi pronti per accontentare l’interesse dimostrato da Israele, Lettonia e Italia, con produzione programmata a 40mila veicoli l’anno successivo e 100mila a regime entro il 2027.
“Ho aderito al progetto perché lo ritengo straordinario e rivoluzionario – ha confidato Giorgetto Giugiaro - già nel 1976 avevo affrontato l’idea di un nuovo taxi per la città di New York rimasto in fase di prototipo. Sono felice di contribuire con Fabrizio allo sviluppo di questo concetto integrato in un ecosistema mondiale”.
Presentato in anteprima a Milano, l’Etioca Miner è stato studiato per facilitare al massimo l’accesso ai 7 occupanti più uno disabile, grazie alla piattaforma elettrica integrata che consente di caricare eventuali sedie a rotelle o. A bordo schermi digitali che possono ospitare pubblicità e mostrare la mappa del percorso, un taxi-shop, minibar, prese per la ricarica di smartphone e posto guida isolato e protetto, con sanificazione a luce ultravioletta e disinfettante nebulizzato prevista in automatico ogni volta che il veicolo è vuoto. All’esterno, un’altra pedana estraibile permette di caricare oggi ingombranti come sci, snowboard o biciclette.












