MOBILITA' - «Zoox» la Amazon-car di dopodomani

Ci sono appassionati di automobili che si augurano di non esserci più, quando per le strade circoleranno certi obbrobri su ruote. In fondo, un po’ di ragione ce l’hanno: i concept che raccontano il futuro della mobilità sono quasi sempre veicoli concepiti sfruttando ogni possibile centimetro utile per essere pratici e funzionali. Ma restano inguardabili, diciamocelo.

Non fa eccezione Zoox, un veicolo a guida completamente autonoma che di recente ha conquistato gli onori delle cronache. Ma rispetto agli altri, Zoox ha una marcia in più che obbliga almeno ad una lucida riflessione: è un’idea della Amazon, il colosso dell’e-commerce che ha letteralmente rivoluzionato il concetto di shopping cambiando le abitudini al mondo intero. Una miniera a cielo aperto che ha fiondato il fondatore, Jeff Bezos, nell’olimpo degli uomini più ricchi dell’universo, ma soprattutto quasi una certezza: quello che Amazon decide, presto o tardi il mondo se lo fa andare bene.

Un processo creato anni prima dal geniale Steve Jobs, un altro visionario che partendo dal leggendario garage sulla Crist Drive, a Paolo Alto, in California, era riuscito a stravolgere con un dribblig irresistibile il mondo della telefonia e quello della musica, resa impalpabile con un algoritmo.

Ecco perché secondo gli esperti, Zoox ha le carte in regola per mostrare come viaggeremo, da qui ad una manciata di anni. La scatola su quattro ruote sterzanti nasce inizialmente come robotaxi e veicolo per la consegna dei pacchi: non solo dice addio al vecchi e caro posto guida, trascinandosi in soffitta anche pedali, comandi e volante, ma rinnega anche il concetto di davanti e dietro. È bidirezionale, quindi da qualsiasi lato della strada si trovi è in grado di partire senza far manovra. Lungo 3,63 metri per districarsi anche nelle strettoie dei centri storici, Zoox può raggiungere i 120 km/h funzionando ininterrottamente per 16 ore con una singola carica grazie alla presenza di una batteria da 133 kW che alimenta due motori elettrici, uno per asse. L’interno ricorda quello delle carrozze di un tempo, con i quattro passeggeri seduti su due panche, una di fronte all’altra: sopra di loro un tetto vetrato tempestato di led per dare luce, mentre ad altezza occhi schermi interattivi spiegano l’itinerario, le previsioni del tempo, trasmettono musica, news o sono pronti a rispondere ad eventuali domande e/o curiosità.

"La sicurezza è delle nostre una priorità: il fondamento di tutto ciò che facciamo - racconta Jesse Levinson, fondatore e Ceo di Zoox – Zoox è dotata di telecamere, radar e sensori LIDAR che offrono un campo visivo di 270 gradi senza punti ciechi. Può seguire oggetti in movimento nelle immediate vicinanze, inclusi ciclisti e pedoni, e ha anche un sistema airbag unico. A bordo, ci sono 100 innovazioni di sicurezza che le auto normali non hanno”.

Zoox è attualmente in fase di test a Las Vegas, San Francisco e Foster City, dove ha sede l’azienda: dovrebbe entrare in servizio nel 2022.