MOBILITA' - I semafori intelligenti che fanno strada alle emergenze
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Quattro minuti. Un brevissimo arco di tempo che, secondo gli esperti, è sufficiente ad alzare il tasso di sopravvivenza del 40% nei casi di incidente stradale, a patto che i soccorsi siano tempestivi. Ma quattro minuti possono anche diventare un’eternità se visti in mezzo al traffico cittadino, fra code, semafori e mezzi di ogni tipo che intasano le strade.

Dipendono proprio da questo, i 6 incidenti giornalieri in cui incappano le ambulanze in servizio a Londra. Significa 2.265 interventi di soccorso complicati all’anno. Non va meglio in Germania, dove è stato calcolato che il 39% degli incidenti che coinvolgevano un’ambulanza sono avvenuti a causa dei semafori.

È proprio creare un ‘flusso verde’ l’idea a cui lavora il marchio americano Ford, da tempo concentrato sul progetto “Connected Traffic Light Tecnology”, in pratica una rete di semafori connessi fra loro e in grado di dialogare con i veicoli di emergenza come ambulanze, pompieri e forze dell’ordine.

“La tecnologia - spiegano i tecnici Ford - è stata testata su una strada con otto semafori consecutivi ad Aachen, in Germania, e due tratti con tre semafori consecutivi appena fuori città, tutti allestiti dai partner del progetto. L’auto di prova, equipaggiata con un’unità di bordo in grado di comunicare con l'infrastruttura e un hardware per il controllo rapido si è comportata, a seconda dei diversi scenari di test, come un’ambulanza o al pari di un normale veicolo per passeggeri”.

Per essere ancora più chiari: in modalità ambulanza, il sistema inviava ai semafori di prossimità lav’viso del proprio passaggio e questi, grazie alla tecnologia Adaptive Cruise Control che nel frattempo adattava in automatico la velocità, si sincronizzavano uno dopo l’altro sul verde, per dare campo libero al veicolo. Superato l’incrocio, il semaforo tornava alle sue normali impostazioni.

Il piccolo segreto è la tecnologia “C-V2X” (Cellular Vehicle-to-everything), una piattaforma in grado di collegare qualsiasi tipo di veicolo all’infrastruttura stradale. Una soluzione che potrebbe anche permettere di adattare la durata del rosso e del verde in base alla congestione delle strade.

“Lo scambio di dati tra auto, veicoli di emergenza e semafori in tempo reale, utilizzando la più recente tecnologia di telefonia mobile, rende il traffico stradale più sicuro ed efficiente – ha spiega Michael Reinartz, direttore consumer services and innovation di Vodafone Germania, partner del progetto - il controllo intelligente dei semafori aiuta a salvare vite umane, contribuendo ogni secondo a ridurre anche i tempi di attesa inutili e le emissioni di CO2”.