
Il viaggio della “Escend Blades” è iniziato nell’ottobre del 2020, quando Anton Larin e Rashid Mustafa, il primo laureato in Product Design alla Brunel University di Londra, il secondo ingegnere con studi all’Università del Galles del Sud, si sono incontrati lavorando entrambi alla “Arrival”, un’azienda inglese specializzata nella mobilità urbana a zero emissioni. Fra una birra e una pizza dopo il lavoro si sono resi conto di condividere la stessa passione per il pattinaggio, scoprendo che entrambi nel tempo libero stavano lavorando a due progetti di pattini blade elettrici.
Confrontando le idee, i due hanno deciso di mettere da parte ciò che avevano fatto finora per partire da zero, sfruttando le conoscenze di Anton nel campo dell’ingegneria meccanica e quelle di Rashid nell’elettronica e la programmazione. Da appassionati, il loro obiettivo era rendere i pattini sicuri, divertenti e adatti a tutti, indipendentemente dal livello di abilità. Durante lo sviluppo degli Escend Blades, le decisioni fondamentali a livello progettuale si sono concentrate sull'ottimizzazione del comfort, della praticità, della durata e delle prestazioni, raggiunti grazie al costante feedback di pattinatori professionisti a cui hanno affidato i numerosi prototipi testati. Fin quando è arrivato il design finale: gli “Escend Blades Alpha”.
I pattini in linea elettrici sono forse l’ultimo tassello mancante al mercato della micromobilità, che nell’ultimo decennio è cresciuto in modo esponenziale proponendo scooter, biciclette e skateboard che hanno conquistato le per l’estrema comodità, e il dettaglio non indifferente di essere pratici, economici e puliti.
I pattini in linea ideati dalla “Escend Blades”, la startup creata dai due amici, sono dotati di un sistema di frenata rigenerativa che aggiunge autonomia supplementare. La batteria si ricarica a ogni pausa, mentre i pneumatici ammortizzati da 105 mm di diametro “all-terrain” realizzati in gomma siliconica per durare almeno 1000 km, superano facilmente le superfici sconnesse passando senza problemi fra sabbia, ghiaia ed erba. Il cuore degli Escend Blades sono i due pacchi batterie compatte, in grado di assicurare 15 km di autonomia con una carica di 4 ore ad una velocità massima di 25 km/h. Gli 800 watt di potenza erogati dai motori ubicati a ridosso delle ruote posteriori permettono di affrontare colline e terreni accidentati.
Ma c’è una particolarità in più di cui Anton e Rashid vanno assai fieri: grazie ad un particolare sistema di ancoraggio a due punti, gli Escend Blades sono compatibili con quasi tutti le calzature da skate in linea presenti sul mercato.
Un piccolo telecomando wireless con display Oled retroilluminato, mostra il livello della carica e permette di agire sui freni e regolare la velocità impostando tre diverse modalità: Eco, Commute e Turbo, più la retromarcia.












