MOBILITA’ – Höga, l’auto elettrica da montare a casa

Sia chiaro fin dall’inizio: inutile correre al più vicino centro Ikea per cercarla, perché non c’è, non esiste ancora. Eppure, secondo gli esperti, l’idea potrebbe non essere così malvagia, al punto da ipotizzare che in futuro prossimo (al momento non quantificabile), Höga ha molte e serissime probabilità di entrare in commercio.

Per adesso, Höga è semplicemente un concept, ovvero un’idea di Ryan Schlotthauer, giovanissimo designer californiano che dopo essersi fatto le ossa in Cadillac, ha deciso di regalare al mondo la sua soluzione per combattere traffico e inquinamento.

Ryan è partito però da un principio diverso e insolito per il mondo dell’auto, quello dell’Ikea, che notoriamente prevede di montare in autonomia a casa propria i mobili scelti fisicamente in negozio. Una visione self-made che richiede un po’ di impegno ma finisce per tradursi in un’occasione di risparmio per tutti: esattamente l’obiettivo a cui aspirava il giovane designer, ovvero di rendere l’auto elettrica un’opzione realmente per tutti, anche chi vorrebbe tanto ma economicamente proprio non ce la fa.

A questo, Ryan ha scelto di applicare la tecnologia elettrica della Renault, azienda che secondo Ryan sta spingendo molto sull’elettrificazione della propria gamma proponendo soluzioni diverse. Mescolando i due concetti, il risultato è Höga, una vera e propria piccola auto da città interamente componibile, composta da 374 pezzi totalmente riciclabili da assemblare nel proprio garage. “L’idea base del progetto era di creare un veicolo che doveva costare meno di un’auto usata: volevo realizzare qualcosa che potesse essere semplice ed economico anche per chi non può permettersi un’auto di lusso, perché secondo me la sostenibilità è il principio chiave del design moderno: progettare oggi un’auto destinata a finire prima o poi in un deposito di rottami non ha più alcun senso”.

Lunga 2,3 metri, alta 1,8 e dal design minimalista, sullo stile Bauhaus, Höga ha due soli posti ed entrambi i sedili possono essere eliminati per caricare una sedia a rotelle, una bicicletta, un passeggino o comunque oggetti ingombranti. Ryan si è spinto fino a immaginare il prezzo, che secondo lui non dovrebbe superare i 5.300 euro. Speriamo abbia ragione.