MOBILITA' - Francia, l'autovelox che misura il rumore

È un peccato dover ammettere che superati i confini italiani, il senso civico abbondi mentre da noi resta al palo. I francesi, ad esempio, i nostri cugini d’oltralpe da cui ci divide una sana antipatia reciproca, per certe cose la sanno lunga. L’ultima, in ordine di tempo, si chiama “Autorumox”, ed è il primo autovelox al mondo che non bada alla velocità, ma al rumore. Un vera battaglia contro auto che sgommano e moto che rombano, destinata ad entrare in servizio fra pochi mesi, all’inizio del prossimo anno, per iniziare nella zona di Parigi e dell’Île-de-France.

Il principio, spiegano le autorità francesi, è assai simile a quello degli autovelox, ovvero un apparecchio tarato sui decibel permessi per legge che misura la rumorosità dei veicoli di passaggio. Chi li supera metterà mano al portafoglio privandosi di 135 euro. Nel mirino del nuovo dispositivo, a dirla tutta, non ci sono solo i veicoli rumorosi, ma anche la musica emessa dai locali delle zone della movida, gli aerei che volano troppo bassi sulla città, i cantieri cittadini o le sirene degli antifurto.

Per Davide Belliard, vicesindaco della capitale francese, la novità nopn è da vedere come un nuovo modo di spillare denaro agli automobilisti, ma come une vera conquista di civiltà: “è stato calcolato che i rumori diminuiscono la speranza di vita dei parigini di nove mesi: è arrivato il momento di dire basta”. In effetti, un recentissimo condotto in Danimarca ha dimostrato che chi vive nei pressi di strade particolarmente trafficate o ferrovie ha più probabilità di  la demenza, un’alterazione delle funzioni cognitive che facilmente sfocia nel morbo di Alzheimer.