ARTE – Dalla Sicilia all’Arabia nei capolavori Unesco

Martedì 19 marzo e mercoledì 17 aprile il MAO Museo delle Arti Orientali) di Torino ospita due conferenze di Sherif El Sebaie, consulente scientifico in fase di allestimento museale della galleria dei Paesi Islamici del MAO, che porterà il pubblico alla scoperta di due sitiinseriti dall'Unesco nella lista del Patrimonio mondiale dell'Umanità: la Cappella Palatina di Palermo e Alula, in Arabia Saudita.

Gli incontri, organizzati a margine della mostra “Tradu-izioni d'Eurasia” e resi possibili grazie alla collaborazione con Assointerpreti - Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria nell'ambito delle celebrazioni del cinquantenario dell'Associazione Nazionale Interpreti di Conferenza, sono l'occasione per interrogarsi su fenomeni come la circolazione delle idee, delle lingue, degli stili e delle tecniche artistiche e artigianali avvenute fra paesi, popoli ed epoche diversi e di come, al variare del contesto, i significati si trasformino e si adattino.

La Cappella Palatina di Palermo e il polo archeologico di Alula, esempi concreti di questi continui scambi fra Mediterraneo e Asia occidentale, centrale e orientale, testimoniano la fragilità del concetto di “altro da sé” ed evidenziano legami dove si ipotizzava ci fossero confini.

GLI APPUNTAMENTI

Martedì 19 marzo ore 18

Il Cielo in un soffitto: meraviglie e segreti della Cappella Palatina di Palermo

Quella che Guy de Maupassant descriveva come “la più bella che esiste al mondo, il più stupendo gioiello religioso vagheggiato dal pensiero umano ed eseguito da mani d'artista”, e Oscar Wilde “la meraviglia delle meraviglie”, è la massima testimonianza della convivenza tra le culture di Oriente e Occidente sotto il regno di Ruggero II d'Altavilla. Non a caso, è stata inserita dall'Unesco nella lista del Patrimonio mondiale dell'Umanità come “esempio di convivenza e interazione tra diverse componenti culturali di provenienza storica e geografica eterogenea”. Uno di questi imprescindibili componenti è il soffitto, realizzato con molte probabilità da artisti provenienti dall'Egitto Fatimide.

Sherif El Sebaie accompagnerà il pubblico alla scoperta dei misteri di un soffitto di cui tutti i segreti non sono ancora stati rivelati.

Mercoledì 17 aprile ore 18

Petra d’Arabia: incanto e misteri di Alula e dell'Arabia Saudita

Di ritorno da un lungo periodo di permanenza in Arabia Saudita, in qualità di Project Manager della prima missione di formazione per giovani restauratori sauditi guidata dal Centro di Conservazione e Restauro della Venaria Reale, Sherif El Sebaie svelerà i segreti di Alula, crocevia geografico e culturale, luogo di incontro e di scambi lungo le antiche rotte commerciali dell'incenso e del pellegrinaggio islamico. Capitale degli antichi regni di Dadan e Liyhan, ultimo avamposto del Regno dei Nabatei prima della conquista romana, Alula è un museo a cielo aperto che culmina a Hegra, primo sito in Arabia Saudita dichiarato Patrimonio mondiale dell'Umanità dall'Unesco, dove monumentali tombe ben conservate, scavate negli affioramenti di arenaria, testimoniano il prestigio e i legami internazionali dei suoi antichi abitanti.