
Chris Wallace è un wedding photographer inglese che - malgrado la crisi economica abbia fortemente messo in forse quel mestiere, convincendo molti neosposi a fare a meno del servizio per affidarsi agli scatti di amici e parenti – non poteva davvero lamentarsi: l’agenda della sua Carpe Diem Photography di Middlewich, nel Cheshire, aveva un’agenda piena di matrimoni fissati in anticipo per i prossimi mesi, e una prospettiva di fatturazione da non disprezzare, visto che per una giornata intera al seguito degli sposi la tariffa è di 1.300 sterline (quasi 1.500 euro), a cui volendo è possibile aggiungere la presenza di un secondo fotografo (290 euro), un servizio prematrimoniale (idem) e la scelta fra diversi tipi di album, da 460 euro in su. Peccato che, sul più bello, tutte le cerimonie siano saltate, rinviate a data da destinarsi per via del travolgente arrivo della pandemia e del lockdown imposto per scongiurare i contagi.
Niente matrimoni, niente feste e niente lavoro per Chris, che sul suo sito si definisce un ragazzo fortunato, capace di trasformare una passione in mestiere dopo la laurea in business management, ma soprattutto dopo aver fatto di tutto: dal cameriere in un McDonald’s al pizzaboy per Domino’s, seguiti da un periodo in banca, un altro come agente immobiliare e perfino un’esperienza nella sala radio della polizia del Cheshire.
Costretto a casa con la moglie Paula, la figlia Alice e tre gatti – Tobey, Harvey e Dexter - Chris ha deciso di ricordare a tutti la propria abilità di fotografo inventandosi un matrimonio del tutto particolare. È corso in soffitta recuperando delle vecchie confezioni di “Lego” di quando era bambino, acquistando sul web quello che gli mancava, a cominciare dai due sposi.
“Ho iniziato a lavorare a pianificare il giorno delle nozze di Florence e Fred, i miei due sposi, con un servizio prematrimoniale: ho cercato un tramonto rosso fuoco sul computer e ho creato un’immagine da perfetti innamorati che si stringono le mani promettendosi amore eterno davanti ad un incredibile spettacolo della natura. Ma serviva anche la storia del loro amore: Flo e Fred si sono incontrati per la prima volta in un negozio di abbigliamento, ed è stato un colpo di fulmine. Poi è arrivato il giorno delle nozze: Fred si è presentato in chiesa con la sua Mercedes SL-500, un modellino perfetto per l’occasione che ho trovato in soffitta, mentre Florence si è vestita da sola, visto che le sue due damigelle erano in isolamento. Lo ammetto: era una scusa, in realtà ho solo cercato di contenere i costi di quel che stavo acquistando. I due sposi hanno voluto una cerimonia all’aperto, circondati dal verde e da un tripudio di fiori sgargianti che hanno piacevolmente colpito gli ospiti, fra cui spiccavano personaggi noti come Chewbecca, Hans Solo e un astronauta. Fra la commozione di amici e parenti, Florence è stata accompagnata all’altare da suo padre, che per l’occasione era Harry Potter. A cerimonia conclusa, i due sposi hanno posato per alcuni scatti nel giardino dell’elegante tenuta, nella realtà il piccolo giardino di casa mia. Quindi c’è stato il pranzo con gli invitati, pochi rispetto a tutti coloro che pensavano inizialmente di invitare per via della regola del distanziamento sociale, ma ugualmente divertente: gli amici hanno scherzato parecchio con i due sposi. E lo stesso è stato per la festa in discoteca, piena di allegria malgrado il momento difficile che tutti stiamo attraversando. Alla fine, posso dire che è stata una giornata bellissima, e ancora grazie a Florence e Fred per aver seguito le mie indicazioni: lunga vita, e tanta felicità”.















