
A parte qualche eccezione in cui le situazioni sociali sono difficili, non c’è angolo del pianeta in cui non si discuta di sessismo, ufficialmente la “tendenza a valutare la capacità o l’attività delle persone in base al sesso”. Qualcosa di aberrante, dopo le infinite battaglie sociali che hanno costellato la storia dell’umanità per centinaia di anni, ma che ancora fa la differenza, sul lavoro come nella vita di tutti i giorni.
Argomenti che vanno affrontati per sperare almeno nell’intelligenza delle nuove generazioni, ma che ogni tanto rischiano di tracimare verso derive leggermente assurde. L’ultimo esempio arriva dalla “PAMA” (Professional Audio Manufactured Alliance), l’associazione che raggruppa i produttori americani di materiale audio ed elettrico, secondo cui i termini “maschio e “femmina” per i cavi, così come nell’hardware “master” e “slave”, sono assai sessisti. Bollati come definizioni “obsolete, che non incoraggiano lo spirito di inclusione all’interno della comunità audio professionale”.
“Tutti ci sforziamo per il miglioramento continuo del nostro lavoro, della vita personale e della società. Speriamo che intraprendendo queste azioni possiamo iniziare a realizzare cambiamenti significativi nel tempo”, ha dichiarato la PAMA in un comunicato, spiegando di essere al lavoro per creare un linguaggio neutrale sostituendo i termini che indicano i connettori: spina e presa invece di maschio e femmina, primario e secondario per l’hardware. Sono solo due esempi del documento che suggerisce nuove espressioni, aperto ai suggerimenti di tutti.
“L’intento dei membri di Pama è quello di raccomandare l’adozione di una terminologia univoca in tutto il settore, in uno spirito di inclusività e uniformità – spiega il presidente del consiglio di amministrazione Karam Kaul - spesso sono i piccoli passi che portano verso grandi obiettivi”.
Fra i primi ad applaudire all’iniziativa Karrie Keyes, direttore esecutivo del network femminile SoundGirls.org: “Ringraziamo la Pama per aver introdotto un linguaggio neutro nell’industria audio. Si tratta di un’impresa straordinaria ed è importante continuare a lavorare per promuovere cambiamenti significativi nel nostro settore”.









