
Chi ama i film horror e non si spaventa affatto vedendo gente squartata in ogni modo, fra laghi di sangue e urla strazianti, ha l’occasione unica di ricavare qualcosa dalla propria passione.
L’offerta, davvero insolita, arriva dal sito financebuzz.com, azienda che ha come obiettivo democratizzare l’indipendenza finanziaria, alla ricerca di un “Horro Movie Rate Analyst”, un volontario disposto a sorbirsi una maratona di 13 film horror in nove giorni, da sabato 9 a lunedì 18 ottobre, ricevendo in cambio 1.300 dollari, al cambio attuale circa 1.100 euro.
L’unico obbligo richiesto al candidato, indossare uno smartwatch Fitbit fornito dal sito per monitorare il battito cardiaco durante la lunga maratona di morti ammazzati. Al termine, è anche richiesto di stilare una classifica personale immaginando il budget di ogni singola pellicola.
Scopo della ricerca, scoprire se le produzioni con i budget più alti facciano più paura delle pellicole a basso costo. “Molte volte - piega il sito - gli horror fanno paura per via della loro storia, non del budget a disposizione della produzione. Alcuni dei film più terrificanti sono stati realizzati con pochi spiccioli rispetto a serie e franchise più conosciuti. Nel 2007, ad esempio, ‘Paranormal Activity’ è stato prodotto con soli 15 mila dollari, arrivando ad incassare ai botteghini oltre 193 milioni di dollari”.
I titoli scelti sono alcune delle più celebri e terrificanti pellicole del genere horror: dal già citato “Paranormal Activity” a “Saw - L’enigmista” (2004), “Amityville Horror” (2005), “A Quiet Place - Un posto tranquillo” (2018), “A Quiet Place II” (2021), “Candyman” (2021), “Insidious” (2010), “The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair” (1999), “Sinister” (2012), “Scappa - Get Out” (2017), “La notte del giudizio” (2013), “Halloween” (2018) e “Annabelle” (2014).
I requisiti per candidarsi sarebbero assai semplici: avere compiuto 18 anni, compilare il form sul sito FinanceBuzz, indicare il proprio film horror preferito e spiegare in poche parole il motivo per cui bisognerebbe essere scelti. Peccato per l’obbligo di essere residenti negli Stati Uniti.









