LA STORIA - Natalia Bryant e le onde del destino

Questa è una storia che, per l’ennesima volta, dimostra quanto la vita sappia trovare il mondo per andare avanti, sempre e comunque. Non è la regola dello show che deve continuare per forza, ma la macchina diabolica creata dal destino che toglie, restituisce e poi ricomincia da capo, ogni giorno che Iddio manda in terra.

Il 26 gennaio dello scorso anno, Natalia Bryant ha perso in un istante suo padre Kobe, leggenda del basket, e Gianna, una delle sue sorelle. Sono precipitati a bordo di un elicottero, insieme ad altre sette persone, sulle alture di Calabasas, in California, pare per un errore del pilota, ha svelato in questi giorni la conclusione di un’inchiesta federale americana. Per chi resta avvolto in un dolore che spacca il petto, certe cose sono importanti, ma non tolgono nulla allo strazio, anzi: al contrario degli eccessi di cui si nutrono le star, Kobe Bryant era rimasto un uomo semplice, orgoglioso della sua famiglia e innamorato della donna che aveva scelto anni prima. Si era ritirato dal basket professionistico rimanendo comunque nell’ambiente, e ad ogni apparizione pubblica “black mamba” era ancora osannato come un dio.

A Natalia, la figlia maggiore, è toccato il difficile compito di aiutare Vanessa, sua madre, e Bianca, la sorellina più piccola, ad accettare la nuova realtà della loro famiglia: papà Kobe e Gianna non sarebbero tornati mai più. Restavano le foto, i ricordi e i momenti belli, ma anche l’obbligo di trovare una ragione per andare avanti, stringendo i denti fino a mordersi le labbra, se necessario.

Natalia ha compiuto 18 anni lo scorso 19 gennaio, e papà Kobe sarebbe stato orgoglioso di consegnare al mondo una donna, dopo averla aiutata a crescere. È stata sua madre Vanessa, a dedicare alla giovane uno struggente messaggio su Instagram: “Mamma e papà sono così orgogliosi della giovane donna che sei. Hai dimostrato forza e grazia durante l’anno più difficile della nostra vita. Grazie per avermi aiutato con le tue sorelline. Sei una sorella maggiore incredibile e un bellissimo esempio per tante persone. Grazie per essere gentile ed educata in tutto ciò che fai, non hai idea di quanto siano felici e orgogliosi di te mamma e papà. Ti amiamo sempre e per sempre: buon 18esimo compleanno alla nostra primogenita, Natalia, la nostra principessa”.

Proprio in queste ore, quello stesso destino che un anno fa aveva strappato pezzi di cuore alla famiglia Bryant, si è deciso a rifarsi vivo: Natalia, forte da due 2,3 milioni di follower, è stata messa sotto contratto dalla IMG Models, una delle più celebri agenzie di moda statunitensi, con una scuderia in cui non mancano alcune fra le supermodelle più belle e pagate del mondo, come Heidi Klum, Rosie Huntington-Whiteley, Tina Kunakey, Gigi Hadid, Rebecca Romijn, Amber Valletta e Candice Swanepoel, oltre a rappresentare un nutrito numero di star del calibro di Drew Barrymore, Laetitia Casta, Cindy Crawford, Hillary Duff, Milla Jovovich, Miranda Kerr, Julianne Moore e Liv Tyler.

Insieme a Natalia, che ha dichiarato tutto il proprio entusiasmo in un post su Instagram, poche settimane fa l’agenzia aveva messo sotto contratto Ella Emhoff, 21enne figliastra della vicepresidente americana Kamala Harris e Amanda Gorman, la giovane poetessa con il cappotto giallo invitata al giuramento di Joe Biden.