SOCIETA' - Siamo il Paese più stressato d'Europa

“Houston, abbiamo un problema”: gli italiani sono in crisi. Anzi, a dirla tutta sono fra i popoli più stressati d’Europa. Così è emerso da un’indagine realizzata dalla “Bain & Company”, società americana di consulenza strategica: su un campione di 9.000 europei monitorati per mesi per valutare il grado di stress e il livello d’umore, di cui 1.500 italiani.

E i risultati non lasciano scampo: rispetto ai vicini di casa europei, anche qui con alti e bassi, gli italiani sono un popolo sottoposto quotidianamente a dosi di stress eccessivo, spesso alla disperata ricerca di un equilibrio difficile da trovare e più che altro da mantenere.

“In Europa, circa un terzo della popolazione vive livelli elevati di stress, ma l’Italia è il Paese con la pressione emotiva più alta: 9%. È in cima alla classifica, seguita dalla Polonia. All'opposto, la Germania è il Paese più rilassato. Ma non è tutto negativo: l’Italia è anche il Paese dove più cittadini si impegnano per cercare di stare bene”, commenta Marco Caldarelli, Senior Partner di Bain&Company.

Scendendo nel dettaglio, a togliere il sonno agli europei è la salute, che preoccupa il 95% degli intervistati, problema che preoccupa il 73% degli italiani per quella fisica e il 67% per quella mentale. Meno ansia la danno i problemi di sonno (50%) e la socialità (39%).

Ma qui entra in scena lo stress, che si fa sentire per ragione economiche e problemi di salute, tanto familiari quanto propri. A seguire nella scala delle preoccupazioni, ma con percentuali decisamente minori, il delicato momento che attraversa la politica internazionale e quella nazionale e per chiudere i livelli di criminalità in pericoloso aumento.

Il livello di stress raggiunge il picco tra i giovani, le donne e le fasce di reddito più basse: al contrario, i maschi benestanti avanti negli anni ne sono quasi immuni.