IMMOBILI – Irlanda, la villa del diavolo è in vendita

“Occasionissima, astenersi esorcisti: residenza di campagna di Hook Head, Wexford, Irlanda, indipendente sui quattro lati, 22 camere da letto, ampio giardino, vendesi a 2,9 milioni di dollari incluso fantasma”. È più o meno l’annuncio che Aidan e Shane Quigley, gli attuali proprietari di Loftus Hall, hanno pubblicato su siti e giornali specializzati in trattative immobiliari, finora senza successo. E dire che proprio la storia dei fantasmi, ai coniugi frutta parecchio: 80mila fra curiosi e amanti dell’occulto raggiungono ogni anno questa sperduta penisola d’Irlanda – un po’ inquietante di suo – per visitare quella che è considerata la casa più infestata del Regno Unito, ma soprattutto uno dei pochi posti al mondo dove secondo la leggenda sarebbe stato ospitato il diavolo in persona. Nel tempo, la dimora è stata anche utilizzata come set per pellicole come Artmeis Fowl della Disney e The Lodgers.

Tutto inizia alla metà del Seicento, anno più anno meno, quando durante una notte buia e tempestosa, Charles Tottenham e sua moglie Anne Loftus, nobili residenti nonché genitori di sei figli, stanno finendo di consumare la cena mentre fuori infuria uno dei primi effetti tangibili dei cambiamenti climatici. Qualcuno bussa alla porta, ed è Anne ad aprire, trovandosi di fronte un giovane di bell’aspetto che chiede riparo. Appurato che non si trattava di un venditore di aspirapolveri o di un Testimone di Geova, i Tottenham lo fanno accomodare e per ingannare il tempo, in attesa che la tempesta stempesti, si siedono al tavolo per una partita a carte. Magari da quelle parti si usa così, chi può saperlo.

Ma le sorprese sono solo all’inizio, perché quando Anne si china per prendere una carta che le è caduta sul pavimento, nota che l’uomo non ha dei piedi come tutti, ma degli zoccoli caprini. Resosi conto di essere stato scoperto, il diavolo prende pentole e coperchi per svanire in una nuvola di fuoco. Anne Loftus, da quella sera non si riprese più: finì i suoi giorni relegata in una stanza fin quando il cuore le esplose. E da allora, il suo fantasma continua a vagare per Loftus Hall, divertendosi a controllare se chi passa da lì indossa scarpe o zoccoli.

Nel tempo, diversi esperti si sono occupati di The Hall, a cominciare da American Ghost Hunter, una squadra di cacciatori di fantasmi che dopo aver condotto indagini dettagliate ammise che lì dentro qualcosa di anomalo accadeva davvero. L’ennesima prova nel 2014, quando un giovane visitatore scatta una foto e si accorge che appoggiate ad una finestra c’erano le figure di due donne che lo stavano osservando, una giovane e l’altra anziana.

A questo, vanno aggiunti un altro paio di indizi inquietanti: primo la gente del posto, che indica il terreno come un luogo sacro ai druidi, secondo la tomba di Anne Loftus, ancora oggi ospitata nel piccolo cimitero di Wexford e facilmente riconoscibile: è l’unica ad essere totalmente cementata, come se chi l’ha sepolta avesse voluto assicurarsi che nessuno avrebbe mai potuto aprirla.