
Non è un segreto: i calciatori hanno un’ottima mira nel scegliersi le compagne. Lo gnoccame assortito, in genere riunito sotto il termine wags - a sua volta acronimo di “Wife And Girlfriends” - si nutre di nomi come Georgina Rodriguez, la compagna di CR7, Augustina Gandolfo, fidanzata dell’interista Lautaro Martinez, Jessica Melena, moglie di Ciro Immobile, Wanda Nara, alias signora Icardi, Alice Campello, consorte di Alvaro Morata. E via così, in una galleria impossibile da affrontare senza adeguato supporto oculistico.
Ma ce n’è una, di wag, di recente finita al centro dell’attenzione e del gossip. È una bellezza argentina di 24 anni, si chiama Oriana Sabatini e dall’estate del 2018 si fa vedere al fianco dell’attaccante della Juventus Paulo Dybala. Agli appassionati di tennis il cognome dirà qualcosa: Gabriela Sabatini, la zia della ragazza, negli anni Ottanta è stata una delle regine del ranking mondiale, a quei tempi dominato da nomi come Graf e Seles. Ha chiuso la carriera nel 1996 con 27 titoli vinti, un argento alle Olimpiadi e 4 vittorie agli Internazionali di Roma. Non sono da meno il padre e la madre della figliola: l’imprenditore e attore argentino Osvaldo Sabatini e l’attrice venezuelana Catherine Fulop.
Con un simile background, Oriana aveva il destino già scritto: modella con 5 milioni di followers su Instagram, nel 2014 il mondo si accorge di lei per il ruolo di Azul nella soap opera sudamericana Aliados, e tre anni dopo debutta come cantante con il singolo Love Me Down Easy, che qui da noi dice poco mentre in Argentina schizza ai primi posti delle hit, al punto da trasformare Oriana nell’artista che apriva i concerti del “Dangerous Woman Tour” di Ariana Grande. Esattamente dove, dicono le cronache, Paulino Dybala la vede per la prima volta, restando folgorato. Secondo la leggenda lei non sapeva chi fosse, ma oggi vivono insieme felici e contenti nella loro casa a poca distanza da piazza San Carlo, nel centro di Torino, insieme a Kaia, un cucciolo di Akita. Insieme hanno vissuto il primo lockdown e l’esito positivo dei tamponi, che ha costretto entrambi a lungo periodo di inattività.
Uno dei pregi di Oriana, che perfino i fans le riconoscono, è di essere una ragazza come tante, che la natura ha fornito di fisico perfetto, occhi verdi e capelli nero corvino, ma schietta, sincera e per nulla costruita a tavolino dagli uffici marketing: in una sola parola, libera. Così tanto da battersi contro il bodyshaming e di aver confessato senza problemi di aver lottato a lungo contro i problemi alimentari, passando dall’anoressia ai disturbi dell’alimentazione incontrollata. Quattro anni fa, ospite di una trasmissione radio uruguayana, aveva stupito tutti per l’ennesima sincerità: “Non c’è niente di più bello che sentirsi liberi. Non so se sono lesbica e se mi piacciono le donne, o se sono bisessuale, ma non ho alcun pregiudizio”. Voci che sono aumentate con la pubblicazione di Stay on Run, singolo che nel videoclip la vede in teneri atteggiamenti con la modella Soledad Alonso. L’ultimo indizio, proprio qualche giorno fa, quando nel corso di una sessione di “vero o falso” sui social, Oriana ha risposto “Credo di sì” ad un fa che le chiedeva se si sente bisessuale.















