IDEE - Push, la leva per i pulsanti dei semafori
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Va bene: ci siamo quasi. Una manciata di ore e l’Europa, anche se un po’ a macchia d’olio, sembra pronta a riaprire. Certo, restano in vigore ovunque le norme e le cautele che ormai sono diventate una consuetudine: mascherina, distanziamento, lavarsi le mani spesso e toccare il meno possibile superfici su cui passano migliaia di dita, come le pulsantiere del bancomat e i pulsanti ai semafori.

Più facile a dirsi che a farsi, perché può succedere di non avere a disposizione guanti in lattice, introvabili almeno quanto le mascherine. Per risolvere almeno il problema dei pulsanti dei semafori, quelli da premere per “prenotare” il verde, si è messo al lavoro Thor Ter Kulve, un designer olandese che da anni vive a Londra, dove si è specializzato nella creazione di soluzioni per ridefinire gli spazi pubblici. Giusto per fare qualche esempio una fontana creata utilizzando un idrante o un’altalena per bambini fissata ad un palo della luce.

La sua idea più recente si chiama Push, ed è una soluzione a bassissimo costo e dalla tecnologia basica che permette di premere dei semafori senza usare le mani e di conseguenza evitare di entrare a contatto con una superficie potenzialmente pericolosa che toccano in tanti. Per attivare Push basta una leggera pressione con un bastone, il ginocchio, il gomito e l’anca: tutte parti protette dagli indumenti.