
In un mondo triste, grigio e preoccupato, spicca l’idea unica di Antonella Cerri: Bicinfiore. Un negozio-laboratorio su ruote, del tutto simile ai treruote che un tempo vendevano i gelati, con cui lei – fiorista, ma soprattutto artigiana della bellezza – gira per le strade e le piazze di Torino, la città che un giorno di tanti anni fa l’ha affascinata al punto da convincerla a restare e fare il nido. Valtellinese di nascita, bergamasca d’adozione e torinese per scelta, dopo gli studi di formazione artistica, Antonella si è sentita attratta dalle suggestioni dei materiali che le permettessero di dare sfogo alla fantasia: pietre, ricami, tessiture e fiori, grazie ai quali le è venuta l’idea di una treruote con cui portare in giro le sue composizioni floreali.
Come un personaggio uscito da un romanzo, fuori dal tempo e dalle frenesie, che la gente ferma incuriosita per comprare un fiore o sapere qualcosa in più sulla donna che porta in giro i colori vivi di boccioli freschissimi.
Antonella e la sua Bicinfiore si spostano per le grandi piazze di Torino, che adora, o per i corsi lunghi e dritti: per trovarla basta seguire i suoi canali social, sempre aggiornati sugli spostamenti.












