
Realizzata in due fasi, la prima nei due anni successivi al 1937 e la seconda conclusa nel 1955, la “Battersea Power Station”, l’ex centrale termoelettrica a carbone sulle rive del Tamigi, conserva ancora oggi il record ineguagliato di edificio a mattoni più grande d’Europa. Uscita di scena nel 1983, dopo aver fornito di elettricità l’intera città di Londra, la centrale Art Déco ha atteso pazientemente fino al 2012 prima che qualcuno si decidesse a darle una nuova destinazione. Fu l’ex premier David Cameron, nel 2013, ad annunciare un colossale progetto di riconversione industriale che avrebbe trasformato la celebre centrale con le 4 altissime ciminiere in complesso residenziale di lusso.
Dopo anni di lavori imponenti, il progetto è pronto a diventare realtà. il complesso comprende centinaia di appartamenti con un “rooftop garden” sul tetto che offre un panorama mozzafiato sulla Great London, circondato da giardini che fanno da scenografia a ristoranti, vinerie, palestre, piscine, cinema e negozi di griffe come Raph Lauren, Mulberry e Hugo Boss, oltre ad essere destinato a diventare il quartier generale della “Apple” europea.
La Power Station di Battersea è sempre stata un simbolo, e come tale è comparsa in una miriade di film e immagini. Dopo aver debuttato in “Help!”, il film del 1965 dei Beatles, deve la sua immensa popolarità soprattutto grazie alla copertina di “Animals”, leggendario album dei Pink Floyd datato 1977.
Un concept album, raccontano gli storici, nato a forza mentre all’interno della band scoppiavano i primi litigi che avrebbero portato all’allontanamento del tastierista Richard Wright su decisione inappellabile di Roger Waters. Nell’immagine della cover, ideata dal fotografo Storm Thirgerson, un maiale vola fra le ciminiere. Realizzare lo scatto non era stato semplice: “Argie”, il maiale gonfiabile lungo 9 metri riempito di elio e ancorato a delle ciminiere, al primo tentativo si era sganciato vagando per i cieli di Londra, atterrando in un fattoria del Kent. Recuperato e sistemato, avrebbe accompagnato i Pink Floyd nelle esibizioni dal vivo. L’album fu lanciato con un evento epocale organizzato proprio all’interno dell’ex centrale.
Oltre ai Beatles e Pink Floyd, la Battersea Power Station compare in un album dei “Muse” e in un videoclip dei “Take That”, nel film “Orwell 1984” e ancora ne “I figli degli uomini”, “L’illusionista” e “Il discorso de re”.








