GREEN - Lo spazzolino da denti con vuoto a rendere
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Non era per una questione di igiene orale, concetto allora sconosciuto, che fin dagli albori dell’umanità l’uomo studia come liberare i denti dai fastidiosi residui del cibo. In tutto il mondo sono stati scoperti soluzioni antesignani dei nostri progenitori come bastoncini da masticare, ramoscelli, piume, aculei e ossa che servivano per trovare un po’ di sollievo e probabilmente togliere anche l’allora l’antiestetico pezzetto di spinacio rimasto in prima fila.

Il primo spazzolino da denti di cui si abbia notizia compare al 1690, nell’autobiografia dell’antiquario inglese Anthony Wood, ma per arrivare al primo brevetto – seguito dall’entrata in commercio - bisogna attendere fino al 1780, ad opera dell’ex carcerato William Addis.

Nel tempo, alla categoria spazzolino da denti si sono aggiunte varianti di ogni tipo, comprese quelle elettriche e ad aria compressa, ma quello tradizionale, con le setole, resta ancora il più pratico e usato dall’umanità. Un ottimo segnale, secondo gli odontoiatri, ma molto meno confortante per l’inquinamento: smaltire uno strumento che ha poche settimane di vita è un problema da risolvere, specie pensando che ogni anno vengono prodotti circa 3,5 miliardi di spazzolini, per lo più in plastica.

A dare una risposta ci ha provato la Reswirl, ideando il primo spazzolino ecologico totalmente riciclabile, realizzato con il PHA, un biopolimero a base di manioca altamente biodegradabile. Al tatto è perfettamente uguale ad un normale spazzolino, ma l’interno è cavo per ridurre al minimo la quantità di materiale, e le setole sono a base biologica, con un nylon particolare derivato dall’olio di semi di ricino.

Ma la proposta della Reswirl non è quella di sotterrare lo spazzolino usato restituendolo alla natura, quanto piuttosto un abbonamento annuale che prevede la restituzione e sostituzione ogni tre mesi: si spedisce il vecchio spazzolino, con spese a carico dell’azienda, e si riceve quello nuovo, in un’altrettanto ecologica confezione in cartone. Quello vecchio viene ripulito, triturato e riciclato completamente.

L’abbonamento annuale, che prevede la fornitura e il ritiro di 4 spazzolino all’anno, costa 19 euro.