GREEN - Il frigorifero a cui non serve la corrente
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Un tempo neanche così lontano, ma comunque molto prima del “Black Friday”, i frigoriferi non esistevano e i primi erano un lusso per pochi. Per secoli, neve e ghiaccio sono stati l’unica possibilità per conservare il cibo fresco, mentre d’estate le cantine facevano del loro meglio per combattere la calura. È stato così fino al 1748, data del brevetto della prima “macchina refrigeratrice artificiale” ideata da William Cullen, anche se bisogna attendere il 1834 per il primo frigorifero, opera d’ingegno di Jacob Perkins.

Ma è proprio dal passato che due giovanissimi studenti malesi dell’Asia Pacific Institute of Information Technology, Kuan Wiking e Theodore Garvindeo Seah, sono partiti per creare quello che hanno ribattezzato Kuno Sustanaible Cooler Fridge Concept, un frigorifero che funziona senza corrente ed è anche un vaso per le piante. Il loro piccolo frigo si ispira al Labu Sayong, l’antichissimo metodo malese che sfruttava contenitori di argilla per raffreddare l’acqua in modo naturale. Kuno è formato da un vaso argilla con doppia parete: la prima è riempita di sabbia in cui viene versata la sabbia che, grazie alla porosità dell’argilla, evapora portandosi appresso il calore della camera interna, lasciando fresco l’interno. E per rendere tutto più green e funzionale, sulla sommità di Kuno i due studenti hanno immaginato il posto per una pianta: è sufficiente innaffiarla perché l’acqua scivoli verso l’intercapedine che contiene la sabbia, dando il via al processo.

Un progetto talmente convincente da vincere il James Dyson Award per la Malesia, premio internazionale di design aperto alla prossima generazione di ingegneri progettisti a cui hanno partecipato studenti di 27 Paesi diversi. E qualcuno pensa già che Kuno potrebbe dare conforto al 16% della popolazione mondiale che non ha accesso all’elettricità, circa 1,2 miliardi di persone.