
Non è dato sapere come reagisca Meghan Markle ogni volta che la sua famiglia d’origine ne combina una, e neanche se la Regina colga l’occasione per farglielo notare. Ma da quando è diventata moglie di Harry e duchessa del Sussex, i Markle si sono letteralmente scatenati, finendo sulle copertine dei tabloid non esattamente per comportamenti di cui andar fieri.
L’ultimo in ordine di tempo è Tyler Scott Dooley, nipote di Meghan in quanto figlio del suo fratellastro Thomas Jr., un 27enne che potrebbe essere considerato la pecora nera della famiglia, se non dovesse fare a gara per il titolo con gli altri Markle. Tyler è un ragazzone cresciuto fra risse e denunce che prima ha litigato con tutti, in primis papà Thomas e zia Samantha, quindi ha lasciato la California per l’Oregon, dove prima è convolato a nozze con l’altrettanto colorita Sandy Bobb, e insieme a lei ha scelto dedicarsi alla coltivazione e il giardinaggio, ma non di gerani, ortensie e petunie: di marjiuana. Per carità, una varietà che non contiene THC, il componente attivo responsabile dello sballo, ma il CBD, al contrario utile per scopi medici.
La creazione migliore del nipotino ribelle è una varietà che in onore di zietta ha battezzato “Markle’s Sparkle”, la scintilla dei Markle, lanciata sul mercato con lo slogan “Così forte da farti saltare la corona”, seguita qualche mese fa dalla “Archie Sparkle”, dedicata al primo figlio di Harry e Meghan. Un’operazione di marketing che ha permesso a Tyler di fare fortuna, come ha raccontato in un’intervista al “Daily Mail”: “Sono sempre stato considerato la pecora nera dei Markle, ma ho lavorato duro per guadagnarmi da vivere: al momento ho 1,5 milioni di piante di marjiuana, ma è solo l’inizio di un’operazione che potrebbe permettermi di guadagnare 200 milioni di dollari entro il 2020”. (Germano Longo)











