
A Hollywood, dove inventano il sogno del cinema, le storie belle sono soltanto quelle che finiscono sul grande schermo. Chi le interpreta, le star, se finiscono sui giornali è solo per eccessi, divorzi, capricci, guadagni e peccati.
Almeno questa volta, qualcosa è diventato uno strappo alla regola, regalando al mondo una rara immagine di normalità mista ad amicizia, roba difficile in un ambiente dove la competizione e l’invidia regnano sovrani.
Tutto inizia da Meadow Walker, figlia di Paul, uno dei protagonisti della saga “Fast and Furius”, morto a soli 40 anni in un incidente d’auto. Era il 30 novembre del 2013, Walker e un suo amico, Roger Rodas, rientravano a Santa Clarita, in California, da un evento di beneficienza a bordo di una Porsche Carrera GT. Per ragioni mai del tutto chiarite, la vettura si schianta contro un palo e prende fuoco: per i due non c’è scampo.
Meadow aveva 15 anni e un padrino d’eccezione, Vin Diesel, attore simbolo della saga che Paul Walker aveva voluto al suo fianco quando era nata. Meadow cresce, lavora come modella e pochi mesi fa, a 22 anni e ad otto dall’incidente in cui ha perso il padre, ha annunciato via social il suo matrimonio con l’attore Louis Thornton-Allan.
Una cerimonia suggestiva sulla spiaggia dominicana, con pochissimi invitati rigorosamente a piedi scalzi, in cui il più grande amico di Paul Walker ha sentito il dovere di esserci. È stato lui, in qualità di padrino di battesimo, ad accompagnare Meadow all’altare, come testimoniato dal servizio pubblicato in esclusiva su “Vogue” America.
Il resto è cronaca rosa: la sposa indossa un abito Givenchy Haute Couture disegnato espressamente per lei da Matthew Williams. Dopo la cerimonia, il piccolo gruppo ha cenato in riva al mare a lume di candela e assistito a uno spettacolo di fuochi d'artificio.











