
Diavolo d’un Elon Musk, non fai in tempo ad aggiornargli la biografia che è già tempo di cambiare qualcosa. Nelle scorse ore, ad esempio, si è diffusa la notizia che Elon e la sua compagna Grimes, nome d’arte dell’artista canadese Claire Elise Boucher, sono diventati genitori per la seconda volta.
È una sorpresa, perché dopo aver messo al mondo X Æ A-XII, il loro primo figlio, nel settembre dello scorso anno la coppia aveva dichiarato ufficialmente la separazione, motivata dalla mancanza di tempo nel vedersi a causa dalle rispettive carriere, decisamente impegnative. Poi, è evidente, i due devono aver trovato il modo di passare un po’ di tempo insieme, diciamo così, vista la nascita di Exa Dark Sideræl, questa volta una femminuccia a cui i due non hanno voluto rinunciare alla tradizione di famiglia dei nomi impossibili. Anche se a lei è andata meglio che al fratello, tutto sommato, considerando anche il soprannome già assegnato: “Y”.
La bimba, la cui nascita risale allo scorso dicembre, è stata annunciata da Grimes nel corso di un’intervista concessa a “Vanity Fair” USA, ed è figlia di una maternità surrogata. Ai due è rimasta solo la fatica di trovarle il nome, accompagnato dal libretto di istruzioni per interpretarlo: Exa deriva dal termine informatico “exFLOPS”, ovvero la capacità di eseguire un quintilione di operazioni con virgola mobile al secondo, Dark invece si riferisce all’ignoto mentre Sideræl è sia “il tempo dell’Universo, delle stelle e dello spazio profondo, non il nostro tempo relativo sulla Terra”, quanto un richiamo a Galandriel, personaggi preferito da Grimes della saga “Il Signore degli Anelli”. Nella scelta finale del nome, Exa Dark Sideræl se l’è dovuta vedere nel rush finale con Odysseus, nome che l’artista canadese avrebbe preferito in assoluto per sua figlia, come in fondo ogni altra mamma nell’universo.
Alla compagna di Musk anche il compito di raccontare il ritorno di fiamma dei due: “Siamo molto fluidi, viviamo in case separate, siamo migliori amici. Ci vediamo sempre, ma abbiamo le nostre cose da fare e non mi aspetto che gli altri capiscano. È il periodo migliore della mia vita e sogno di fare una famiglia numerosa: con Elon abbiamo sempre voluto tre o quattro figli”. E a parte il talento nascosto nel trovare i nomi, sembra che la cosa gli riesca abbastanza bene.











