
Definita “l’esempio lampante di chi è famoso per essere famoso”, Kim Kardashian non se la passa poi così malaccio. La mamma di tutte le influencer, con un patrimonio valutato in 900 milioni di dollari, difficilmente passa giorno in cui non compaia sui media per qualche notizia che la riguarda.
In questi giorni, per stare attillati alla realtà, la pettoruta californiana avrebbe presentato i documenti necessari per tornare ufficialmente single, eliminando il cognome dell’ex marito Kanye West. In compenso, Kanye non perde tempo per ribadire di essere sempre pazzo per l’ex moglie, che secondo le cronache sarebbe già stata avvistata al fianco di Pete Davidson, un comico del “Saturday Night Live”.
Negli stessi giorni, si è sparsa la notizia che Kim ha superato il “baby bar exam”, uno dei tre esami necessari per diventare avvocato in California. Ci aveva già provato tre volte, senza successo.
Ma fra le notiziole di vita spicciola, quelle che fanno credere alla gente che “a questo mondo siamo tutti uguali”, ne è spuntata di soppiatto una da vero capriccio di una star. Kim avrebbe assunto per il mese di dicembre un pianista con il compito di svegliare ogni mattina i suoi quattro figli con le canzoni tipiche del Natale. Ovviamente, la scelta non poteva cadere su un musicista qualsiasi, trovato per strada, ma su Philip Cornish, pianista e produttore, nientemeno vincitore di un Grammy Award, che ogni mattino di buon ora si presenta a casa Kardashian, e dopo essersi sistemato al piano piazzato in salotto, proprio accanto all’enorme albero, attacca un’oretta di classici natalizi per ridestare dai sogni North, 8 anni, Saint, 6, Chicago, 3, e Psalm, di 2.










