GLAMOUR - La Ferragni al Museo Egizio, come da richiesta
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Non c’è dubbio: la più ironica celebrazione per l’Eurovision 2022 che farà tappa a Torino, è stata degli “Eugenio in Via di Gioia”, un inno giocoso cantato mescolando piemontese e inglese, un po’ vero e po’ adattato alla causa, che oscilla sulla torinesità e i cliché considerati glorie cittadine: la Juventus, il Torino, la Sindone e il Valentino, ma anche Tozzi, Farinetti, Lapo, Carla Bruni, Buscaglione e Rita Pavone, il tutto condito con bagna cauda, angolotti del plin, pannacotta, gianduiotti, tomini, e grissini.

Ad un certo punto del testo, l’invito a Chiara Ferragni, l’influencer da 25,5 milioni di follower più amata e contestata d’Italia, a fare una visita al Museo Egizio, per replicare quella che la scorsa primavera aveva rianimato le biglietterie degli Uffizi di Firenze: “Please Ferragni come to visit Musei Egizi, cause we wanna be famous like Uffizi”.

Ieri, dopo mesi di silenzio, Chiara Ferrragni si è materalizzata insieme al figlio Leone davanti all’ingresso del Museo Egizio, in via Accademia delle Scienze. Una visita ovviamente condivisa sui social, alternando selfie a immagini di mummie, statue e sarcofaghi.

Fra i più entusiasti proprio gli Eugenio in Via di Gioia, che dando fondo ancora una volta all’ironia hanno commentato “Thanks Ferragni, now we are famous like Uffizi”.