
È estate, fa caldo: scoprirsi è lecito, normale, quasi doveroso. Ma oltre alle temperature, per l’universo femminile alla necessità da canicola estiva si aggiunge un pizzico di malizia che non guasta mai. Anzi, aiuta.
Star, influencer e vippame assortito, ad esempio, hanno decretato che questa è l’estate della schiena nuda. Non che voglia dire necessariamente coprire tutto il resto, ma anche con un abito lungo accollatissimo, la schiena nuda è un carico sexy statisticamente irresistibile agli occhi di un uomo. Volendo, un’arma inedita e ancora quasi tutta da esplorare nell’infinito gioco della seduzione, che ha richiami negli anni dorati della Belle Époque, quando i vestitini leggeri con la schiena nuda erano immancabili nei guardaroba delle signore.
Tutto è iniziato sui red carpet – a cominciare da quello del recente Festival del Cinema di Cannes - e negli scatti che riprendono gente capace di fare tendenza, come Emily Ratajkowski, Rosie Huntington-Whiteley, Candice Swanepoel, Kendall Jenner e Bella Hadid, per citare alcune fra le modelle-influencer più seguite, in grado di spostare il baricentro mondiale dei “must-have” stagionali. In rete pullulano loro immagini con outfit a prima vista castigati che di colpo si aprono su schiene rigorosamente scoperte. In fondo, come osservava lo scrittore giapponese Yukio Mishima, “le donne hanno occhi anche sulla schiena”.
Certo, le signore e signorine appena citate posso permettersi simili azzardi di epidermide al vento perché titolari di schiene tornite da anni di allenamenti e trattamenti, cosa che non è altrettanto normale per le donne comuni, ancora alle prese con gli effetti nefasti del lungo lockdown, che ha assegnato un ruolo consolatorio a pizze, focacce e lasagne.
Quanto dev’essere profonda la scollatura posteriore, per finire, è un dettaglio da decidere personalmente, ben sapendo che più scende, più l’effetto “wow” è assicurato.















