
Per carità, ognuno nelle ultime volontà è libero di inserire ciò che gli pare. Ma in genere, almeno fra esseri senzienti, è usanza ricorrente assegnare più che altro i beni materiali e terreni a qualcuno di proprio gradimento, che in qualche modo se li è meritati. E normalmente si va dalle proprietà immobiliari alle aziende, passando per il denaro contante.
Ma tutto questo non vale per Khloé Kardashian, ennesima influencer uscita dalla nidiata di personaggi televisive, modelle, imprenditrici e “famose per essere famose” della famiglia più extravagante del pianeta. Klohé, per fare chiarezza sul grado di parentela, ha due sorelle maggiori, Kourtney e Kim, e un fratello minore, Rob, a cui aggiungere altre due sorelline acquisite da parte di madre, Kendall e Kylie Jenner.
Nel corso di un’intervista in cui ha rivelato di aver dovuto affrontare problemi di salute e i postumi di una forte depressione, Khloé ha svelato di essere anche affetta da “nail mania”, un’ossessione sconsiderata per la manicure. Ebbene, è proprio questo che la giovane Kardashian ha messo nero su bianco nelle sue ultime volontà: se mai le capitasse di avere un incidente e restare in stato di incoscienza per lungo tempo, chiede che il suo nail artist di fiducia, Chaun Legend, sia autorizzato ad occuparsi settimanalmente delle sue unghie. Primo, per “rispetto delle persone che potrebbero andare a trovarla”, secondo perché se al risveglio scoprisse di avere le mani in disordine difficilmente il suo cuore sensibile reggerebbe ad una simile visione.
Anche Khloé, al pari del parentado, è stata assurta alla celebrità grazie al reality e spin-off vari dedicati alla “normale” famiglia Kardashain. E come per il resto dei familiari, in vita sua non si è fatta mancare niente. A 23 anni, nel 2007, viene arrestata dalla polizia per guida in stato di ebbrezza. Due anni dopo torna dietro le sbarre per aver ignorato i termini della libertà vigilata, ma poche ore dopo è di nuovo in libertà causa “sovraffollamento”. Nel settembre del 2009, Khloé sembra voler mettere la testa a posto: sale sull’altare con Lamar Odom, stella dei Los Angeles Lakers. Nello stesso anno partecipa come concorrente a “The Celebrity Apprentice”, la versione Vip del reality condotto da Donald Trump, e fonda con le sorelle maggiori “D-A-S-H”, una catena di boutique con sedi a Los Angeles, Miami e New York.
Nel frattempo, l’idillio con il marito arriva al capolinea: nel 2016 i due divorziano mentre Kholé perde la testa per Tristan Thompson, un altro cestista che due anni dopo la rende madre di True. Lo scorso anno, dopo una serie infinita di corna reciproche documentate a dovere dalle pagine gossip, i due si separano, anche se nel luglio di quest’anno sono diventati genitori di un altro bambino, questa volta avuto da madre surrogata.











