
La moda è anche stravaganza, anche quando è questione di panza. Ridotto all’osso e con una spruzzata d’ironia – che non guasta mai – è questo il “leitmotif” di uno gli street-style autunnali che si sta imponendo con prepotenza: i “jeans umbuttoned”.
Letteralmente, i jeans sbottonati. Uno, due bottoni al massimo - non di più per non rischiare denunce alla Buoncostume - ma quanto basta per ammiccare e svelare qualche centimetro di epidermide in più. Il trend, ha raccontato l’autorevole “New York Times”, sembra nato sulle lunghissime avenue della Grande Mela, dove un numero crescente di giovani donne slaccia il primo bottone e ripiega l’orlo superiore del pantalone, creando uno scollo sulla parte bassa del pancino. Da New York, assicurano gli esperti, il vezzo ha già contagiato Londra, Parigi e Milano, dove durante la recente settimana della moda i jeans slacciati si contavano a centinaia. A consacrare la tendenza l’apparizione sulle passerelle dei primi modelli di jeans pre-aperti sul davanti, per non perdere tempo nel fai-da-te, e le immagini che circolano in rete di influencer e celebrità riprese per strada, con il cagnolino a fianco o il bicchierone di milk shake in mano, ma rigorosamente con l’immancabile pantalone slacciato in bella mostra.
Tecnicamente, se di tecnica si può parlare, il jeans umbuttoned - generalmente di taglio abbondante e rigorosamente non “skinny” - abbraccia almeno due concetti cari alle tendenze più attuali: il primo, il vecchio tanga in bella mostra, a cui non bastano più i due laccetti laterali altissimi che escono dai pantaloni, ma pretende qualcosa di più. Il secondo, un messaggio recondito legato al “body positivity”: non è chi indossa i jeans a doversi adeguare, ma i jeans che devono adeguarsi a chi li indossa. In pratica una tendenza democratica che non taglia fuori nessuno, neanche chi ha qualche kg in più e fatica ad abbottonarli tutti, che trova nella nuova tendenza il modo di rivendicare la propria femminilità.
Certo, qualche accortezza bisogna averla: una su tutte, prediligere le chiusure a bottoni, perché quelle con la zip sono a rischio smutandamento improvviso. E fino a lì ancora non ci siamo, almeno per adesso.












