
Anche se le biografie ufficiali la descrivono “personaggio televisivo, imprenditrice, attrice e modella”, quale sia il reale mestiere di Kim Kardashian resta un mistero insondabile. Sta di fatto che la regina degli influencer, più volte definita “famosa per essere famosa”, raramente sbaglia un colpo, come dimostra ampliamente un patrimonio personale stimato in 1,8 miliardi di dollari.
L’ultima idea della Kardashian – di recente finita fra le star bacchettate dalle autorità californiane per spreco d’acqua, in un momento in cui lo Stato è alle prese con una delle peggiori siccità della sua storia – è stata mettere mano agli auricolari wirless, accessorio ormai irrinunciabile per chi con lo smartphone ci vive notte e giorno. Per farlo, la giunonica Kim ha chiesto la collaborazione della “Beats”, marchio di accessori tecnologici, e dopo essersi concentrata quanto basta pare abbia partorito i “Beats x Kim”, un modello minimalista con alette perché potessero adattarsi a tutte le attività quotidiane, dal lavoro alla palestra. In realtà, la versione Kardashian si basa sui “Beats Fit Pro”, considerati fra gli auricolari wireless fra i più avanzati e innovativi in circolazione, in grado di rilevare i movimenti della testa grazie ad un chip dedicato.
Ma l’impegno della Kardashian viene fuori soprattutto nelle tre nuance in cui sono disponibili gli auricolari: Luna, Dune e Terra, che corrispondono ad altrettanti colori pastello, dal beige chiaro al marrone più scuro.
Ideatrice di linee di gioielli, abbigliamento, lingerie e profumi, spesso la più grande delle sorelle Kardashian è finita sulle pagine di cronaca per questioni che vanno al di là del glamour: dalla clamorosa rapina a mano armata di cui fu vittima a Parigi nel 2016 alla travagliata relazione con il rapper Kanye West. Nata a Los Angeles nel 1980, di origini armene, Kim deve l’inizio della popolarità al reality “Al passo con i Kardashian”, trasmesso nel 2007.












