
Il 1° luglio 1989, Cher sale a bordo della USS Missouri per registrare il video di If I could Turn Back Time, singolo tratto dall’album “Heart of Stone”, ventesimo lavoro in studio dell’attrice e cantante, destinato a diventare uno dei dischi più venduti degli anni Ottanta. La particolarità del video è l’abbigliamento scelto da Cher: un corpetto retinato con sotto un costume da bagno intero assai succinto che lascia ben poco all’immaginazione. Oltre a mandare in visibilio i marinai della Missouri, l’abito finisce per scontrarsi con la censura di diversi canali televisivi, che non esitano a bandire il video, costringendo Cher a rigirare alcune scene.
Esattamente quell’outfit diventato leggenda, fa parte della nuova infornata di Music Icons, l’annuale vendita all’asta di cimeli e abiti del rock organizzata dalla Julien’s Auction di Beverly Hills dall’11 al 13 giugno.
In catalogo, roba da far impazzire letteralmente i tanti collezionisti sparsi per il mondo, disposti a immolare intere valigiate di dollari pur di assicurarsi qualche capo indossato da celebrità del rock. Tanto per essere ancora più chiari, nel corso dell’asta del 2019, organizzata dalla Julien’s all’Hard Rock Cafè di New York, il celebre cardigan verde marcio indossato da Kurt Cobain agli MTV Unplugged del 1993, dopo un’agguerrita battaglia al rialzo è andato via 300mila euro.
Le premesse per infrangere qualche nuovo record ci sono tutte anche quest’anno, e non potrebbe essere da meno, visto che fra i pochi outfit svelati finora ci sono pezzi iconici come l’abito lungo color crema di Atelier Versace indossato da Whitney Houston nel concerto del 6 luglio 1998 a Parigi. O ancora l’abitino a fiori che Madonna ha usato nel 1996, in diverse scene di "Evita", adattamento cinematografico dell’omonimo musical di Andrew Lloyd Webber, diretto da Alan Parker. O ancora diversi abiti (decisamente succinti) che hanno ospitato gli invidiabili fisici delle Destiny’s Child, il trio femminile R&B di cui facevano parte Beyoncé, Kelly Rowland e Michelle Williams. Fra i tanti, il corpetto in pelle bianco usato nel 2002 sul palco del Festival di Sanremo, quando furono ospiti. Non manca l’abito che Rita Ora ha sfoggiato al “Late Night” nell’aprile 2014, il vestito bianco a manica corta da cocktail di Jennifer Lopez, quello senza spalline che Jennifer Hudson ha voluto per le cover di due magazine, l’abito blu di Lady Gaga per la perfomance con Elton John nel 2016, l’abito delle festa di compleanno di Rihanna a West Hollywood nel 2012 e uno in pizzo nero di Miley Cyrus.
Ma è solo un assaggio di una vera miniera di outfit, oggetti personali e strumenti appartenuti a nomi leggendari della scena pop rock mondiale di cui la Julien’s anticipa la line-up di una tre giorni da capogiro: Nirvana, Elvis Presley, Beatles, Michael Jackson, Johnny Cash, Jim Morrison, David Bowie, Police, Guns N’ Roses, Elton John, madonna, Rolling Stones, Queen, Bob Marley e molti, molti altri.
L’asta è aperta al pubblico e trasmessa in tutto il mondo, e una parte dei proventi sarà devoluta alla MusiCares, associazione di beneficenza che si occupa di fornire aiuto ai lavoratori della musica rimasti senza lavoro, senza aiuto e senza stipendio.












