GAMES – La mini-console per i fan di Tetris
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Dopo essere diventato un gioco da tavolo, con tanto di “tetramini” in plastica da incastrare su un tabellone, l’inaffondabile Tetris continua imperterrito la sua corsa lungo i decenni restando sempre sulla cima dei videogames più amati di sempre.

Questa volta, il rompicapo ideato alla metà degli anni Ottanta da Aleksej Leonidovič Pažitnov, programmatore russo addetto al “Dorodnicyn Computing Centre” dell’Accademia delle Scienze Sovietica di Mosca, diventa il primo videogioco a cui è dedicata un’apposita console, piccola e pratica così tanto da stare in una tasca e poter giocare ovunque. L’hanno chiamata “Asterisk” e definirla console può sembrare un’esagerazione, ma all’appello non manca davvero nulla: ha una forma ad “asterisco” e in diagonale sfiora i 2,5 cm (4 in larghezza), è dotata di un display oled centrale largo 2,3 cm, dei tastini laterali per ruotare il tetramino e una potenza di calcolo limitata (un minuscolo chip “ATtiny85”) ma sufficiente a permettere tutte le combinazioni possibili del videogioco più amato di sempre. Funziona con batteria a bottone Cr2032 ed è in vendita a 20 euro.

Tetris, il gioco originale, ideato nel tempo libero dallo scienziato russo, deve l’inizio della sua immensa popolarità al “Game Boy” di Nintendo, una delle prime console portatili di cui era uno dei giochi disponibili, e nel 2007 è stato inserito dalla “Stanford University” nell’elenco dei 10 videogames più iconici di sempre.