GADGET - Il copridita per patatine, più utile di quel che sembra
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In un momento storico in cui si parla di untori, forse possono avere un senso anche le Chip Fingers, curiose copridita in morbido silicone che permettono di mangiare le peggio porcherie senza lordarsi le mani. In realtà, vinto l’apparente senso di diffidenza per l’ennesima inutile americanata (o cinesata che sia, virus permettendo), è facile capire quante volte ci si ritrova le dita sporche o unte senza volerlo, e spesso nei momenti meno adatti. È vero: le Chip Finger nascono per proteggere le dita dall’unto delle patatine, degli snack, degli hamburger che trasudano salse e formaggio fuso, ma pensandoci bene sono utilissime per evitare il contatto con polvere, sporco, superfici sospette (di questi tempi..) e macchie, come quelle dei pennarelli o dell’unica penna nelle vicinanze, che perde inchiostro solo a guardarla. Sono lavabili anche in lavastoviglie e riutilizzabili senza limiti. Ideate dalla Stentbert Solutions Thermal, la confezione da tre Chip Fingers, con colore a scelta fra quattro varianti, è in vendita su Amazon al costo di una decina di dollari.