
Nel 2015, un sondaggio realizzato su un campione di un migliaio di studenti italiani stabilì che, al netto dell’informatizzazione dilagante, della tecnologia, delle infinite possibilità della rete e delle capacità di computer sempre più potenti e capaci, i tasti maggiormente usati sulle tastiere erano soltanto tre: “Ctrl”, “C” e “V”.
Per essere ancora più chiari, lo straordinario miracolo del “copia e incolla”, un gesto che nel lungo cammino dell’umanità sarà per sempre ricordato ai piani alti della classifica, forse secondo solo alla moltiplicazione biblica dei pani e dei pesci.
Inutile nascondersi: la tentazione subdola dei tre tastini prima o poi colpisce tutti, chiunque per mestiere abbia a che fare con una tastiera, dagli studenti ai loro insegnanti, seguiti da impiegati, magistrati, scrittori, giornalisti. Perfino Picasso, dall’alto del suo talento, affermava che “I bravi artisti copiano, i grandi artisti rubano”.
A inventare il trittico ha segnato per sempre più di una generazione era stato nel 1973 Larry Tesler, dipendente dello “Xerox Palo Alto Research Center”, ai tempi sperduto avamposto di frontiera della futura Silicon Valley. Per tutta la sua vita, conclusa nel febbraio dello scorso anno a 74 anni, è stato ricordato nella storia dell’informatica per “la possibilità di copiare e incollare un testo che può essere modificato prima e dopo”.
Per questo è quasi certo che a Tesler sarebbe piaciuta un’idea che per la prima volta rende giustizia alla sua invenzione. SI chiama “The Key”, ed è la più piccola tastiera al mondo, formata da tre soli tasti, proprio quelli: “Ctrl”, “C” e “V”.
È stata pensata e realizzata dalla “Stack Overflow”, sito web in cui è possibile fare domande e ottenere risposte su diversi argomenti, che ha individuato nel copia & incolla l’attività più ricorrente dei suoi 15milioni di abbonati. Non a caso, l’idea originale di The Key era un provocatorio pesce d’aprile verso la poco corretta abitudine di fare proprio ciò che è stato realizzato da altri: per il finto lancio, l’azienda aveva diffuso la notizia che scopiazzare a mani basse con Ctrl C e V sarebbe diventato presto a pagamento per chiunque non fosse provvisto dell’apposita tastierina.
Ci cascano così in tanti che dall’immagine photoshoppata quelli della Stack Overflow pensano immediatamente a come riuscire a metterla davvero in produzione. Il primo lotto, limitato a poche centinaia di pezzi, va via come il pane fresco al mattino, mentre il secondo è in fase di arrivo. Per chi fosse interessato: The Key, attualmente il modo più professionale di copiare, costa 19 dollari, più o meno 16 euro. E una parte del ricavato sarà devoluto ad una onlus che si occupa delle comunità più disagiate degli Stati Uniti, dove da copiare non c’è quasi niente.












