
Noi siamo qui a passarci informazioni sulle pompe di benzina dove costa qualche centesimo in meno, ostaggi di una speculazione nata dalla sciagurata guerra in Ucraina voluta da Vladimir Putin, mentre i cinesi già pensano oltre.
Nel corso di “eCar Expo”, evento ospitato al “Friends Arena” del “Guangdong-HongKong-Macao Greater Area International Auto Show”, una delle poche kermesse automobilistiche a cui è stato concessa la riapertura dopo i rigidi lockdown pandemici, è stata ufficialmente presentata la "XPeng X2”, un’auto che ha tre particolarità degne di nota: primo, vola, secondo, è un’ibrida elettrica. Terzo: è dotata di un sistema di controllo del volo intelligente “Xpilot 3.5” con capacità di percezione garantita da due telecamere, sensori radar e onde millimetriche che le permettono di “squadrare” e valutare il tipo di ostacolo. Ma è già annunciata la versione 4.0 del sistema, che consentirà la guida autonoma da punto a punto grazie ad una fotocamera binoculare con vista frontale da 8milioni di pixel e fotocamere con vista laterale da 2,9, più due circuiti Orin-X. Volendo ci sarebbe anche un quarto punto, cioè che la “XPeng X2” ha tutta l’aria di essere una coupé due posti gradevole d’aspetto e che, secondo i costruttori, non ha alcun problema di mobilità sia in aria che sull’asfalto.
Le due eliche con bracci telescopici che permettono di alzarsi in volo, con decollo e atterraggio verticale, nell’uso terrestre scompaiono in altrettante carenature apribili sulle fiancate. All’interno, il look è futuristico, con sistema infotainment trasparente e display digitali sul volante/cloche.
He Xiaopeng, presidente della Xpeng’x Urban Air Mobility, assicura che la fase di sviluppo procede spedita e sarà completata a breve, dando il 2024 come data per la produzione in grande serie dell’auto volante con gli occhi a mandorla. Il piano di sviluppo, in realtà guarda anche oltre, agganciando la possibilità del volo al già previsto sviluppo della guida autonoma terrestre in un centinaio di città cinesi.









