
Pochi soldi sul conto, nessun Bitcoin messo da parte, contributi governativi in ritardo cronico? Sono problemi purtroppo assai comuni, figli degeneri della pandemia che ha sconvolto il mondo partendo dalla sanità, per poi planare come un’atomica sull’economia.
Per una volta non dall’America o dai paesi asiatici, ma dalla splendida Firenze, patria delle arti italiane e meta prediletta dal turismo internazionale, arriva un’idea che farà piacere ai fiorentini – per iniziare – ma anche al resto degli italiani che quest’estate studiavano una tappa sulle sponde dell’Arno.
L’idea è di Massimo Mauceri, il titolare di Melloo, una pizzeria al civico 4R di via Luigi Gordigiani, aperta tutti i giorni dalle 19 alle 23. Il primo locale al mondo ad aver ideato una nuova forma di pagamento: il Vinyl Coin. Dal 20 giugno, dopo una fase di test iniziale, è possibile pagare il conto della pizzeria senza contanti, carte o app, ma utilizzando vecchi vinili come moneta di scambio.
Da sempre appassionato di musica, il titolare ha arredato il locale fin dall’apertura con un’invidiabile collezione di vinili a completa disposizione dei clienti, che possono scegliere cosa ascoltare mentre addentano le pizze alla pala, i burger e le tapas che compongono il menù del locale.
L’apprezzamento dell’idea ha suggerito al Melloo di ampliare la collezione dando la possibilità ai clienti che lo desiderano di monetizzare i propri 33 giri trasformandoli nel corrispettivo del conto. Va da sé che ci sono vinili e vinili: alcuni assai ricercati dai collezionisti, altri dal valore decisamente scarso. La valutazione viene fatta utilizzando le quotazioni ufficiali di www.discogs.com, un sito specializzato nel mercato dei vinili che utilizza la classificazione internazionale Goldmine Standard, la più attendibile, che valuta il grado di rarità e lo stato di conservazione del disco e della copertina. A quel punto, il controvalore viene defalcato dal conto finale, e nel caso che il disco sia più prezioso del costo della cena, si riceve un buono da spendere in un’altra occasione.
L’iniziativa è riservata ai clienti che prenotano un tavolo per la sera online (non vale per delivery e asporto), specificando nelle note la parola Vinylcoin, e ricordandosi di portare i dischi sottobraccio al locale.
“A quanto sappiamo, la nostra rappresenta la prima volta al mondo in cui viene introdotto un simile sistema di pagamento. L’abbiamo ideato per raccogliere persone, dai toscani ai visitatori da tutto il mondo, che vivono il concetto di convivialità come condivisione di buon cibo e buona musica e che, ovviamente, sono appassionate di vinili. In questo modo noi aumentiamo i titoli della collezione e la scelta musicale, e i clienti si vedono o scontare o offrire la cena in base al valore dei dischi che hanno portato per la valutazione”.
Diversi i generi musicali accettati: blues, rock & roll, R&B, gospel, country, hard rock, jazz, swing, free & brasilian jazz, tropical, soul, funk, hip hop, rap, breakbeat, ska, reggae, rocksteady, bluebeat, dub, rockers, dj style, dancehall, dubstep, jungle, ragamuffin, bashment, soca e reggaeton. Altri generi saranno valutati a discrezione del locale.












