FOOD – Olavida, il miglior formaggio al mondo

Rullino le scamorze, squillino gli erborinati, in alto le mozzarelle, perché il miglior formaggio al mondo è lui, l’Olavidia. Lo ha decretato la giuria del “World Cheese Awards” edizione 2021, una sorta di Oscar del settore caseario organizzato da 33 anni dalla casa editrice britannica “The Guild of Fine Food” e quest’anno in scena a Oviedo, nella regione spagnola delle Asturie.

Lo stesso Paese da cui arriva l’Olavidia, frutto degli sforzi di quattro generazioni di casari della queseria “Quesos y Besos” di Guarromán, nelle campagne fra Toledo e Cordova. L’Olavidia è un formaggio a pasta molle realizzato con un lento processo di pastorizzazione dei batteri del latte di pecora che fuoriescono quando perdono spontaneamente una parte del siero. Dopo una quindicina di giorni di maturazione, il risultato di tanta pazienza e attenzioni sono una forma caratteristica squadrata, un sapore reso inconfondibile da una sottile linea di cenere centrale e un profumo altrettanto straordinario. Dettagli che hanno messo d’accordo i 230 giurati chiamati a valutare aspetto, struttura, consistenza, profumo e sapore di 4.079 formaggi iscritti, provenienti da 45 Paesi dei sei continenti. Il loro compito, individuare i formaggi degni dei trofei super-oro, oro, argento e bronzo, i migliori 90 formaggi al mondo e il campione assoluto di ogni edizione.

A rappresentare degnamente l’Italia la “Nazionale del Parmigiano”, ovvero la rappresentanza di 96 caseifici artigianali (su 321 totali) dove si produce il più celebre e imitato dei formaggi italiani, che hanno anche messo all’asta una forma di Parmigiano Reggiano stagionato ben 21 anni, il cui ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza.