FOOD - Il sushi-roll di cicale
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Cortni Borgerson ha 36 anni, due figli e un marito. Secondo le poche note biografiche a disposizione ama ballare sulla spiaggia, esplorare nuovi posti, studiare le potenzialità degli insetti e cucinare i piatti della cultura gastronomica giapponese, che adora. È una biologa e antropologa della conservazione per il “National Geographic Explorer” e insegna alla Montclair State University, in New Jersey.

Per oltre 15 anni è stata in Madagascar, dove ha tentato di trovare una soluzione ad un problema impellente: preservare le specie animali a rischio estinzione, ma salvando anche dalla fame le popolazioni indigene per cui rappresentano una delle fonti principali di sussistenza.

Un’alternativa, la dottoressa Borgeson l’ha trovata anni dopo, mettendo insieme due delle sue passioni: gli insetti e la cucina giapponese. Non è un segreto e neanche una novità: secondo gli esperti, gli insetti sono il cibo del futuro, qualcosa a cui prima o poi dovremo abituarci, vincendo il disgusto.

Ma proprio in questi giorni, il nome della dottoressa Borgeson sta facendo il giro del mondo per via di alcune ricette che ha proposto attraverso i propri canali social: cicale in tempura, fonduta di cioccolato con frutta e cicale e il sushi roll di insetti.

L’ingrediente principale sono le cicale, che lei stessa ha personalmente assaggiato nel corso di uno dei suoi viaggi e che in questo periodo dell’anno infestano diverse zone degli Stati Uniti, tanto da dare vita ad una ricetta che ormai dalle sue parti si trova normalmente in vendita: le cicale ricoperte di cioccolato.

“Le cicale - confida la dottoressa - non hanno bisogno di preparazioni complesse per dimostrare quanto possono essere deliziose: vanno trattate come i molluschi, quindi sono ideali da friggere, bollire, saltare in padella o passare in forno”. In rete, per chi fosse interessato, è possibile trovare i vari passaggi dettagliati delle ricette. Poi, con calma, ci faccia sapere.