
Sui canali social, dove il workout casalingo è tutt’ora adesso l’ancora di salvezza di chi non avrebbe saputo come resistere senza l’amata palestra e l’ora di fitness, il caso del momento è un numero che sembra una combinazione segreta: 12-3-30.
Niente di così misterioso: si tratta del metodo di allenamento cardio più virale e popolare del momento. A sdoganarlo ci ha pensato nel 2018 Lauren Giraldo, un’attrice e influencer francese che dopo averlo testato con successo su sé stessa – perdendo 13 kg in due anni praticandolo 5 volte alla settimana - ha scelto di rendenrlo pubblico attraverso YouTube, TikTok e Instagram, raggiungendo l’iperbolica cifra di 12 milioni di visualizzazioni e 2,7 milioni di like.
Molti, dei motivi di tanta popolarità si devono all’estrema semplicità: per provare è sufficiente avere in casa o a disposizione un tapis roulant. A quel punto, è anche possibile svelare l’arcano: i numeri che gli danno il nome rappresentano gli obiettivi da seguire. L’inclinazione del tapis roulant al 12% ad una velocità di 3 miglia (4,8 km/h) per 30 minuti. Tutto qui.
Sui benefici della corsa o camminata, al di là dell’effetto che ha avuto su Lauren Giraldo, si sprecano da tempo i consigli di medici e specialisti, spalleggiati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: 30 minuti al giorno sono sufficienti per ritrovare la regolarità cardiovascolare, rafforzare l’ossatura e la muscolatura, migliorare le articolazioni, ridurre il grasso corporeo e il colesterolo, aumentare la potenza. In aggiunta a questo, il principio del 12-3-30 porta in dote dei vantaggi: la pendenza del 12%, ad esempio, è in grado di attivare i muscoli di tutto il corpo, senza limitarsi a gambe e glutei ma finendo per interessate anche addome e schiena. Senza contare che un maggiore sforzo significa bruciare più calorie e aumentare la resistenza cardiovascolare.
Secondo gli esperti, si tratta di un allenamento facile ma ad alta intensità, in cui le articolazioni sono messe sotto pressione. E questo è però anche il motivo per cui è sconsigliabile a chi è fuori forma, perché potrebbe diventare rischioso: è un esercizio adatto a chi è allenato allo sforzo della camminata o della corsa. Oppure, è meglio cominciare con una pendenza molto più bassa per arrivare al 12% solo dopo aver ripreso dimestichezza con i movimenti. E idem per il tempo: 30 minuti vanno bene a chi ha il fiato per farli, gli altri si accontentino di iniziare da 5 e salire pian piano.









