FASHION - Le Baguette Fendi rivisitate in Piemonte e Valle d'Aosta

Era il 1997, quando Silvia Venturini Fendi, direttore creativo dell’antica e prestigiosa maison italiana, disegna la Baguette, una borsa destinata a entrare nel ristretto elenco dei modelli senza tempo. Il nome, che prende a prestito il tradizionale pane francese, spiega la forma sottile e allungata, da portare a spalla o sotto il braccio. È una sorta di provocazione al minimal che imperversa negli anni Novanta, e a consacrarne il successo ci pensa una scena del telefilm cult di quegli anni, Sex and the City, in cui Carrie Bradshaw (Sarah Jessica Parker), viene derubata della sua Baguette di pailettes viola. Da allora, la piccola borsa griffata Fendi – presenza fissa dei “must have” di ogni nuova stagione - ha attraversato mode, epoche e tendenze, riproponendosi ogni anno con dettagli e ispirazioni diverse.

Per celebrare una delle proprie icone più inossidabili, il marchio Fendi ha deciso di chiedere la collaborazione di 20 atelier artigiani italiani, uno per ogni regione, chiedendo di interpretare la mitica Baguette trasformandolo. Il progetto, chiamato Hand in Hand – di mano in mano - è anche un omaggio alla straordinaria sapienza degli artigiani italiani, che ancora tramandano tecniche e mestieri quasi scomparsi, a cui è stato chiesto di ridisegnare i confini di un accessorio leggendario.

È l’inizio, ha dichiarato Silvia Venturini Fendi, di una sorta di viaggio partito dall’Italia scegliendo un artigiano per ogni regione, per poi arrivare ad allargare il progetto a tutto il mondo. Fra le 20 Baguette, disponibili a loro volta in edizione limitata a 20 esemplari, due sono state pensate e realizzate a poca distanza da noi, una in Piemonte e l’altra in Valle d’Aosta.

Per il Piemonte, la scelta è caduta sulla Pralormo Design, società che nel 1992 ha deciso di ridare fiato al ricamo a rilievo “bandera”, realizzato con fili di lana su tessuto bianco. Una tecnica definita pittura con l’ago particolarmente amata nelle residenza aristocratiche per decorare dai sofà alle tovaglie. L’interpretazione della Baguette Fendi ha un elegante ricamo a motivo floreale, con foglie e volute barocche.

In Valle d’Aosta, la scelta della maison Fendi è andata alla cooperativa femminile Lou Dzeut di Champorcher, che ha rilanciato la lavorazione a mano di tessuti naturali locali, in particolare della canapa non tinta, combinata sulla Baguette con scritte che si alternano a motivi geometrici e floreali, tutti virati in rosso.