FASHION – Cut-out, l’arte di darci un taglio

È deciso: sarà l’estate degli abiti “cut-out”. Letteralmente significa “ritaglio” e basta questo a spiegare i maliziosi spiragli che di volta in volta concedono alla vista altrui porzioni di pelle sempre più estesa. Niente di nuovo sotto il sole: è il solito gioco del “vedo-non-vedo” che funziona da sempre.

La consacrazione è storia recente: dalle passerelle della “Croisette”, per il festival del Cinema di Cannes, al galà dell’amfAR, l’evento di beneficenza annuale a sostegno della fondazione per la ricerca sull’Aids che tradizionalmente va in scena dopo la “Montée des Marches”. Sul red carpet, un’infilata di celebrità ha dato il meglio mostrando tagli che spesso per questioni di millimetri non mostravano quel che non si può (ancora) mostrare.

Va da sé che i ritagli non sono affatto casuali, ma frutto di una strategia stilistica che rende il look dinamico, originale e dannatamente sexy. I tagli sono netti o morbidi, tondeggianti, simmetrici o meno, ovali e diagonali, spesso ornati di lacci o zip, e vanno bene su tutto, per sdrammatizzare gli abiti a clessidra o dare nuovo significato ad un paio di pantaloni, passando dalle gonne ai décolleté. Secondo gli esperti, il must have dell’estate è un abito con cut-out sparsi ovunque: spalle, fianchi, schiena, ventre e décolleté, soprattutto. E nelle proposte dei più grandi nomi della moda le proposte non mancano, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ma non mancano neanche i soliti “tutorial” in rete che insegnano il cut-out fai da te armati di forbici e cutter.

Ma qualche critica non manca, perché si tratta di una tendenza che ancora una volta sembra avere molto poco di inclusivo: mostrare generose porzioni di pelle è appannaggio di chi può permettersi certe silhouette, con buona pace del “body shaming”.

A consacrare il trend, come sempre, sono le star, vere influencer di stili e tendenze:Kate Hudson, Anne Hathaway, Camila Cabello, Elodie, Zendaya, Belén Rodriguez, Dua Lipa, Hailey Bieber, le Kardashian e Victoria Beckham, solo per citarne alcune.